Mercati Usa – Rimbalzo nel finale

Grazie ad un colpo di reni nell’ultima mezz’ora si inverte il trend negativo che ha caratterizzato le ultime sedute e che stava portando lo S&P500 alla più lunga striscia di sedute in rosso (sei) dal febbraio 2020, sebbene ancora molto vicino ai massimi storici assoluti.

L’indice chiude con un rialzo dello 0,2%, seguito dal Russell 2000 (+0,5%) e dal Dow Jones (+0,8%). In lieve calo solo il Nasdaq (-0,1%).

Si comprime la volatilità con l’indice VIX che scivola di oltre sette punti percentuali a 19,35 punti.

Mercato obbligazionario poco mosso con i rendimenti che cedono due punti base sulla scadenza decennale al 1,31%.

Continua, invece, il rialzo del petrolio che guadagna oltre un punto e mezzo percentuale e supera di slancio anche i 70 dollari al barile.

Debole invece il rame (-2%), il quale consolida i guadagni della scorsa ottava.

Ancora una giornata di difficoltà per tutti i principali metalli preziosi. Il palladio non riesce a rimbalzare e termina invariato, al pari dell’oro, mentre l’argento cede ancora oltre mezzo punto percentuale.

Dollaro stabile a 1,181 nei confronti della moneta unica.