Mercati – Apertura positiva per l’Europa, a Milano in luce Cnh

Apertura sopra la parità per le borse europee, nonostante i ribassi registrati stamane dai mercati asiatici e l’andamento debole dei futures di Wall Street, dopo i rialzi di ieri dei principali indici americani.

A Milano il Ftse Mib guadagna lo 0,8% in area 25.980 punti. In frazionale rialzo anche l’Ibex 35 di Madrid (+0,7%), il Cac 40 di Parigi (+0,6%), il Dax di Francoforte (+0,5%) e il Ftse 100 di Londra (+0,4%).

Le piazze cinesi continuano ad essere appesantite dalla stretta regolatoria di Pechino, a cui si è aggiunto il caso della crisi di liquidità di Evergrande, che non sarà in grado di pagare gli interessi sul prestito in scadenza il 20 settembre.

Le azioni dei casinò hanno esteso le loro forti perdite dopo che Macao ha stabilito un piano per rivedere le leggi sul gioco d’azzardo, che mira a modificare i regolamenti dei casinò per inasprire le restrizioni sugli operatori nel più grande hub di gioco del mondo.

Intanto gli investitori continuano a valutare l’outlook delle riaperture delle economie, tra la nuova ondata di contagi a causa della variante Delta e l’aumento dei costi alimentato dal rally delle commodities e dai problemi lungo la supply chain legati alla pandemia.

Sul Forex il biglietto verde recupera terreno nei confronti delle altre valute, in attesa dell’uscita questo pomeriggio in Usa delle richieste settimanali di sussidi di disoccupazione e dei dati sulle vendite al dettaglio ad agosto. Il cambio euro/dollaro torna sotto quota 1,18 mentre il dollaro/yen è stabile a 109,4.

Tra le materie prime rifiatano le quotazioni del greggio con il Brent (-0,1%) a 75,4 dollari e il Wti (-0,1%) a 72,6 dollari, dopo i guadagni di ieri in scia al calo superiore alle attese delle scorte settimanali Usa e all’interno del più ampio rally dei prezzi delle commodities.

Sull’obbligazionario, infine, lo spread Btp-Bund si mantiene in area 100 punti base, con il rendimento del decennale italiano allo 0,7%.

Tornando a Piazza Affari, in evidenza in avvio Cnh (+3,5%) in scia alle indiscrezioni su un’accelerazione della quotazione di Iveco. In rialzo anche A2A (+1,6%), Poste Italane (+1,2%), FinecoBank (+1,2%), Stellantis (+1,1%) e Ferrari (+1,2%).