Prosegue in rialzo la seduta delle borse europee, sostenute anche dall’avvio positivo di Wall Street. A Milano il Ftse Mib recupera l’1,3% riportandosi in area 25.380 punti, mediamente in linea con il Cac 40 di Parigi (+1,6%), l’Ibex 35 di Madrid (+1,6%), il Dax di Francoforte (+1,5%) e il Ftse 100 di Londra (+1,4%).
Oltreoceano, recuperano terreno Dow Jones (+0,7%), S&P500 (+0,5%) e Nasdaq (+0,6%) dopo il sell-off della seduta precedente alimentato dalla crisi del colosso cinese Evergrande dal il rischio di un effetto a catena sul real-estate, tra i principali motori della crescita della Cina.
L’attenzione degli operatori è già rivolta alla riunione della Federal Reserve che si apre oggi e terminerà domani, in cui l’istituto dovrebbe fornire maggiori dettagli sulle tempistiche del tapering, anche se gli ultimi dati macroeconomici in chiaroscuro fanno pensare anche ad un rinvio dell’annuncio a novembre.
Il tutto, in un contesto già caratterizzato dalle incertezze sulla ripresa economica legate alla diffusione della variante delta e alla prospettiva di un minor supporto monetario da parte delle banche centrali nei prossimi mesi.
In mattinata l’Ocse ha diffuso l’Economic Outlook aggiornato, che stima una crescita a livello globale del 5,7% nel 2021 (-0,1% rispetto alla precedente proiezione) e del 4,5% nel 2022 (+0,1%). Per l’Italia, l’organizzazione prevede un Pil in aumento del 5,9% quest’anno (da 4,5%) e del 4,1% l’anno prossimo (da 4,4%).
Sul Forex l’euro/dollaro è poco mosso a 1,173 mentre il cambio tra biglietto verde e yen perde quota a 109,3.
Tra le materie prime si attenua il recupero delle quotazioni del greggio, con il Brent (+0,7%) a 74,4 dollari e il Wti (+0,7%) a 70,6 dollari.
Sull’obbligazionario, lo spread Btp-Bund si attesta a 10\ punti base, con il rendimento del decennale italiano in calo allo 0,67%.
Tornando a Piazza Affari, tra le aziende maggiormente capitalizzate si mette in luce Saipem (+4,0%) dopo la conclusione di un MoU con Saudi Aramco. Seguono Amplifon (+3,6%) e Poste Italiane (+3,3%) mentre viaggia in controtendenza Telecom Italia (-0,4%) e scambia poco mossa Stellantis (+0,4%) dopo l’annuncio che Mike Manley abbandonerà il ruolo di Head of Americas.

























