Mercati Usa – Il rimbalzo si affievolisce nel finale

Wall Street parte in positivo alimentata dalla buona performance dei mercati europei. Gli indici superano anche il mezzo punto percentuale di progresso e sembrano lanciati ad un recupero più consistente, ma scivolano negli ultimi minuti a conferma del clima di incertezza che regna sull’economia dall’impennata dell’inflazione, alla gestione della pandemia fino al rischio di insolvenza del colosso cinese Evergrande, il gigante immobiliare con un debito che supera i 300 miliardi di dollari.

Il Dow Jones cede lo 0,1% non riuscendo a mantenere la quota dei 34.000 punti, in virtù anche del pesante calo di Disney (-4%). Chiude quasi invariato, invece, lo S&P500 (-0,1%), mentre il Nasdaq avanza dello 0,2% ed il Russell 2000 dello 0,4%.

Giornata di assestamento per il VIX (-5%) che consolida il grosso balzo di inizio settimana.

Lieve recupero dei rendimenti sul mercato obbligazionario in rialzo di due punti base sulla scadenza decennale al 1,32%.

Metalli preziosi in controtendenza ieri con l’oro che guadagna mezzo punto percentuale e l’argento quasi due.

Altra giornata negativa invece per il rame che cede fino a due punti percentuali e poi ne recupera uno, mentre il petrolio vaga senza metà perdendo solo mezzo punto a 70,5 dollari al barile, dopo aver tentato più volte di bucare al ribasso la soglia dei $70.

Sul mercato valutario, il dollaro si mantiene sempre forte terminando a 1,172 nei confronti della moneta unica.