TitanMet – Ricavi per 282 mila euro (-22,4%) nel 1H 2021

TitanMet ha chiuso il primi semestre 2021 con ricavi pari a 282 mila euro (-22,4% a/a) e con un Ebitda di 57 mila euro (4 mila euro nel periodo di confronto).

L’Ebit è risultato positivo per 29 mila euro (-11 mila euro nel primo semestre 2020), mentre il periodo è stato archiviato con una perdita netta di 7,5 mila euro (-30,7 mila euro nei primi sei mesi del 2020).

Dal lato patrimoniale, al 30 giugno 2021 emerge un patrimonio netto pari a 511 mila euro, a fronte di un capitale sottoscritto di 946 mila euro e che, pertanto, il capitale sociale risulta diminuito di oltre un terzo, ricorrendo alla fattispecie prevista dall’articolo 2446 del codice civile.

L’assemblea del 25 giugno 2021 ha deciso di avvalersi della norma emergenziale emanata nell’ambito delle misure per fronteggiare la pandemia da Covid-19 che consente nella fattispecie di rinviare i provvedimenti ex art 2446 sino al quinto esercizio successivo.

Il cda ritiene che l’attività realizzata fino ad oggi possa assurgere a punto di partenza per il rilancio di TitanMet. Questo sia nell’ottica della ristrutturazione finanziaria ed organizzativa, sia in quella dell’integrazione della realtà industriale di Met.Extra, nonché in riferimento all’avviato processo di sviluppo in TitanMet di una struttura atta a fornire servizi e assistenza alle società del gruppo.

Il management, pertanto, al fine di accelerare ulteriormente verso il processo di integrazione delle attività, nell’aggiornamento del business plan approvato in data 14 maggio 2021 si è focalizzato sulla integrazione delle società.

Anche alla luce del concreto e costante supporto dei soci di riferimento (non da ultimo espresso anche tramite la formale garanzia d’impegno finanziario concessa da Kyklos), gli amministratori ritengono che non sussistano incertezze in merito alla continuità aziendale e alla capacità operativa della società.