Mercati Usa – Importante reazione tecnica

Wall Street rimbalza in modo convinto ma non riesce a chiudere sui massimi intraday condizionata anche dalle parole di Powell – il chairman della Federal Reserve – a margine della riunione della Banca Centrale statunitense il quale conferma una prossima azione di “tapering” per drenare l’eccesso di liquidità dal sistema finanziario e ridurre le crescenti pressioni inflazionistiche.

I tre indici principali – Nasdaq, Dow Jones e S&P500 – guadagnano tutti l’uno per cento sopravanzati dal Russell 2000 che avanza dell’1,5%.

Da segnalare il calo sia di Facebook (-4%) che di FedEx, penalizzate da rumors su possibili profit warning.

Sprofonda il VIX che cede il 14% scivolando a 20,9 punti.

Prosegue l’altalena dei rendimenti sul mercato obbligazionario in ribasso ieri di due punti base sulla scadenza decennale al 1,3%.

Metalli preziosi a due velocità con oro (-0,5%) ed argento (invariato) penalizzati dalle parole della Fed, mentre rimbalzano con decisione platino (+5%) e palladio (+6,5%).

Positivi, ed entrambi di due punti percentuali, sia il petrolio che il rame con il primo che raggiunge i 72 dollari al barile.

Sul mercato valutario, il dollaro prosegue la sua fase di rafforzamento e chiude a 1,1695 nei confronti della moneta unica.