I futures sull’azionario Usa cedono lo 0,3-0,4%, preannunciando una partenza negativa a Wall Street in un contesto in cui il rally delle materie prime e le tensioni lungo la supply chain globale minacciano di mantenere l’inflazione su livelli elevati.
Chiusura in rialzo venerdì per i principali indici americani, trascinati dai titoli ciclici in scia ai dati positivi sull’attività manifatturiera e alla notizia di una pillola anti-Covid 19. Il Dow Jones ha guadagnato l’1,4%, lo S&P 500 l’1,1% e il Nasdaq lo 0,8%.
Il bilancio dell’ottava ha visto comunque tutti e tre i principali indici americani in netto calo, con il Nasdaq che ha perso complessivamente il 3,2%, lo S&P 500 il 2,2% e il Dow Jones l’1,4%.
Sui mercati prevale un clima risk-off in scia allo stallo nella ripresa economica post pandemia, rallentata dallo shortage nelle forniture a livello globale in diversi settori. A ciò si aggiunge la crisi energetica che sta alimentando i timori sul rischio di un’inflazione elevata per un periodo più prolungato rispetto a quanto anticipato dalle autorità monetarie.
Gli operatori prevedono che la volatilità possa quindi caratterizzare gran parte del mese di ottobre, in attesa di avere maggiore chiarezza sul ritmo della ripresa nel mondo, sull’andamento della pandemia e sulle prossime mosse delle banche centrali, a partire dalla Federal Reserve.
L’istituto di Washington dovrebbe annunciare il tapering, ossia la riduzione del programma di acquisti asset da 120 miliardi di dollari al mese, entro fine anno. A tal proposito, il focus degli operatori sarà rivolto soprattutto sui dati sul mercato del lavoro Usa in uscita venerdì, dato che la Fed ha dichiarato che l’andamento dell’occupazione rappresenta una variabile chiave per iniziare a ritirare gli stimoli.
Per quanto riguarda l’azionario, nel premarket Tesla guadagna circa il 3% dopo aver registrato consegne record nel terzo trimestre battendo le attese degli analisti.
Moderna, invece, crolla di oltre il 6% dopo che venerdì Merck (+4% nel premarket) ha annunciato che la sua pillola sperimentale contro il Covid 19 diminuisce il rischio di ricovero e morte, notizia considerati da alcuni operatori come un punto di svolta nella lotta alla pandemia.
























