Immobiliare (-0,9%) – Coima Res (+1,1%) e Nova Re (+1,1%) in vetta al comparto

Nell’ultima seduta il FTSE Italia Beni Immobili ha ceduto lo 0,9%, registrando una performance in linea con l’andamento del corrispondente indice settoriale europeo (-0,9%) e lievemente al di sotto del -0,6% registrato dal FTSE Mib.

Il contesto resta appesantito dal rally delle materie prime e dalle tensioni lungo la supply chain globale, che minacciano di mantenere l’inflazione su livelli elevati e rallentare la ripresa economica. Il tutto, in attesa che la Federal Reserve cominci a ridurre gradualmente gli stimoli monetari, allentando il supporto all’economia che ha sostenuto il recupero dell’azionario dopo lo scoppio dell’emergenza covid. L’istituto di Washington dovrebbe annunciare il tapering entro fine anno, non prima di aver riscontrato i necessari miglioramenti nel mercato del lavoro. A tal proposito, i riflettori sono puntati sui dati americani relativi all’occupazione di settembre, in uscita questo venerdì.

Covivio, unica Mid Cap del comparto, ha lasciato sul terreno lo 0,5%.

Tra le Small Cap, Coima Res (+1,1%) e Nova Re (+1,1%) si sono posizionate in testa al settore, con quest’ultima cha ha ampliato il rialzo da inizio anno al 53,6%. In coda Brioschi (-1,7%) e Risanamento (-4,2%).