Apertura positiva per le borse europee, in un contesto volatile in cui gli investitori continuano a valutare l’outlook della ripresa dell’economia contro il rischio che l’aumento dei costi dell’energia alimenti le pressioni inflazionistiche.
A Milano il Ftse Mib guadagna l’1,2% in area 25.900 punti. In rialzo anche l’Ibex 35 di Madrid (+1,6%), il Cac 40 di Parigi (+1,3%), il Dax di Francoforte (+1,3%) e il Ftse 100 di Londra (+1,2%).
Il Fondo monetario internazionale ha dichiarato di attendersi un picco di inflazione annua del 3,6% in media nel 2021 per le economie avanzate, con un ritorno al 2% nel primo semestre del prossimo anno anche se i rincari dell’energia e le strozzature nella supply chain potrebbero allungare i tempi.
Il Fmi ha poi avvistato che le banche centrali devono comunque essere pronte a intervenire. Secondo quanto rivelato da Bloomberg, allo studio della Bce ci sarebbero programmi di acquisti di emergenza nel dopo Pepp per evitare possibili svendite di titoli di Paesi altamente indebitati.
A migliorare il sentiment dei mercati ha contribuito inoltre la notizia di un meeting virtuale tra i presidenti di Stati Uniti e Cina entro dicembre, oltre ai progressi a Washington per superare l’impasse per alzare il tetto del debito Usa ed evitare il rischio default.
Focus anche sui dai sul mercato del lavoro americano in uscita domani, con un robusto aumento dei non farm payroll che potrebbe rafforzare ulteriormente l’ipotesi di avvio del tapering della Federal Reserve a novembre.
Sul fronte macro, la produzione industriale tedesca ad agosto è diminuita del 4% su base mensile, ben al di sotto del -0,4% stimato dal consensus e dopo l’incremento dell’1,3% del mese precedente.
Intanto sul Forex il biglietto verde è in lieve ribasso nei confronti delle altre valute dopo i recenti guadagni, con il cambio euro/dollaro a 1,157 in attesa oggi delle minute della Bce e il dollaro/yen a 111,4.
Tra le materie prime in ribasso le quotazioni del greggio con il Brent (-0,5%) a 80,7 dollari e il Wti (-1,1%) a 76,6 dollari.
Sull’obbligazionario, infine, lo spread Btp-Bund riparte in area 104 punti base, con il rendimento del decennale italiano allo 0,86%.
Tornando a Piazza Affari, bene in avvio Enel (+3%), seguita da Moncler (+1,8%), Stellantis (+1,8%), Hera (+1,8%), Cnh (+1,6%), Terna (+1,6%) e Tenaris (+1,5%).

























