Mercati Usa – Apertura positiva in attesa del Job Report

Partenza in rialzo a Wall Street, in scia ai progressi nelle discussioni sul tetto del debito e in attesa dei dati sull’occupazione statunitense in uscita domani. Dopo pochi minuti di scambi, Dow Jones e Nasdaq guadagnano l’1% e lo S&P 500 lo 0,9%.

Nelle ultime settimane, i mercati sono stati appesantiti dalle preoccupazioni per la crisi energetica, che rischia di aumentare le pressioni inflazionistiche in un contesto di prezzi già elevati rallentando la ripresa dell’economia.

A migliorare il sentiment ha contribuito la notizia di un meeting virtuale tra i presidenti di Stati Uniti e Cina entro dicembre, oltre all’offerta della Russia ad aumentare le forniture di gas naturale all’Europa per stabilizzare il mercato.

A ciò si è aggiunta la tregua a Washington tra Repubblicani e Democratici per superare l’impasse sul cosiddetto debt ceiling, con la prospettiva di un accordo che sembra potrà consentire di alzare il tetto del debito almeno fino a dicembre scongiurando il rischio di default.

Il tutto in attesa dei dai sul mercato del lavoro americano in uscita domani, con un robusto aumento dei non farm payroll che potrebbe rafforzare ulteriormente l’ipotesi di avvio del tapering della Federal Reserve a novembre.

Intanto sul Forex il biglietto verde è poco mosso nei confronti delle altre valute, mantenendosi sui massimi da 14 mesi nei confronti della moneta unica. Il cambio euro/dollaro viaggia a 1,155, mentre il dollaro/yen si attesta a 111,5.

Tra le materie prime in ribasso le quotazioni del greggio con il Brent (-0,4%) a 80,8 dollari e il Wti (-0,7%) a 76,9 dollari, dopo l’aumento delle scorte Usa evidenziato ieri dai dati Eia e con la proposta della Russia per scongiurare l’energy crunch.

Nel comparto obbligazionario, infine, il rendimento del decennale americano risale di circa tre punti base all’1,55%, mentre il tasso sul biennale si mantiene in area 0,30%.