Mercati Usa – Previsto avvio in rialzo con accordo sul debt ceiling

I futures sull’azionario Usa guadagnano l’1-1,2%, preannunciando una partenza in rialzo a Wall Street in scia ai progressi nelle discussioni sul tetto del debito e in attesa dei dati sull’occupazione statunitense in uscita domani.

Ieri i principali indici americani hanno chiuso in positivo, recuperando terreno dopo una partenza in ribasso e terminando in prossimità dei massimi intraday. Il Nasdaq ha guadagnato lo 0,5%, lo S&P 500 lo 0,4% e il Dow Jones lo 0,3%.

Nelle ultime settimane, i mercati sono stati appesantiti dalle preoccupazioni per la crisi energetica, che rischia di aumentare le pressioni inflazionistiche in un contesto di prezzi già elevati rallentando la ripresa dell’economia e portando a un intervento più rapido del previsto delle banche centrali.

A migliorare il sentiment ha contribuito la notizia di un meeting virtuale tra i presidenti di Stati Uniti e Cina entro dicembre, oltre all’offerta della Russia ad aumentare le forniture di gas naturale all’Europa per stabilizzare il mercato.

A ciò si è aggiunta la tregua a Washington tra Repubblicani e Democratici per superare l’impasse sul cosiddetto debt ceiling, che sembra potrà consentire di alzare il tetto del debito pubblico almeno fino a dicembre scongiurando il rischio di default.

Il tutto in attesa dei dai sul mercato del lavoro americano in uscita domani, con un robusto aumento dei non farm payroll che potrebbe rafforzare ulteriormente l’ipotesi di avvio del tapering della Federal Reserve a novembre.

Intanto, le richieste settimanali di sussidi di disoccupazione negli Stati Uniti si sono attestate a 326 mila unità, al di sotto delle 348 mila previste dal consensus e interrompendo una serie di incrementi di quattro settimane consecutive.