Wall Street tenta per tutta la giornata di trovare una direzione e scambia in un range molto ristretto e sul finale prende la strada di un ribasso, seppur contenuto. Il mercato non trova spunti sui quali costruire al momento una fase di rimbalzo e vive alla giornata, in attesa delle imminenti pubblicazioni delle trimestrali del terzo trimestre.
Il bilancio di ieri vede il Nasdaq cedere dello 0,1%, lo S&P500 lo 0,2% ed il Dow Jones lo 0,3%. In controtendenza, invece, il Russell 2000 che avanza dello 0,6%.
Scarso movimento tra tutti i titoli tecnologici ad eccezione di Tesla (+1,5%), la quale supera quota 800 dollari grazie al brillante risultato delle vendite in Cina nel terzo trimestre.
VIX in lieve calo (-1%) a 19,8 punti.
Sul mercato obbligazionario fase di lieve assestamento con i rendimenti che flettono di tre punti base al 1,58%, interrompendo una lunga serie di rialzi nelle sedute precedenti.
Si ferma anche la corsa del petrolio, almeno per una seduta. L’oro nero sfiora anche gli 82 dollari al barile, ma chiude poi invariato a $80,5.
Metalli preziosi – oro ed argento in particolare – che non trovano ancora una precisa direzione e terminano senza variazione significative.
Sul mercato valutario, il dollaro torna a rafforzarsi salendo fino a 1,153 nei confronti della moneta unica.

























