Le borse europee dovrebbero iniziare la seduta sotto la parità, in scia al rallentamento della crescita cinese e in un contesto in cui il rialzo dei prezzi dell’energia continua a rafforzare le preoccupazioni legate all’inflazione.
Chiusura positiva venerdì a Wall Street, con i principali indici americani che hanno messo a segno il secondo giorno consecutivo di rimbalzo terminando sui massimi intraday. Il Dow Jones ha guadagnato l’1,1%, lo S&P 500 lo 0,7% e il Nasdaq lo 0,5%.
Il bilancio dell’ottava ha visto lo S&P 500 salire dell’1,8%, miglior risultato settimanale dallo scorso luglio in scia all’inizio della stagione delle trimestrali con i conti delle grandi banche Usa. In rialzo anche Nasdaq e Dow Jones, rispettivamente del 2,2% e dell’1,6%.
Tra i mercati asiatici, stamane, Tokyo ha terminato con un progresso di oltre l’1,7%, mentre Shanghai cede lo 0,3% e Hong Kong lo 0,7%.
I mercati continuano a fare i conti con i timori riguardanti l’inflazione, complice l’inasprirsi della crisi energetica che sta alimentando la pressione sui prezzi e spingendo al rialzo i rendimenti obbligazionari.
Allo stesso tempo, gli operatori guardano al ritmo della ripresa dell’economia che resta disomogeneo, mentre le banche centrali si preparano a ridurre i propri stimoli monetari, a cominciare dalla Federa Reserve.
Sul fronte macro, nel terzo trimestre il Pil cinese è cresciuto del 4,9% su base annua, al di sotto dell’incremento del 5,2% previsto dagli analisti e rallentando rispetto al +7,9% dei tre mesi precedenti.
Sempre in Cina, la produzione industriale a settembre è aumentata del 3,1% su base annua, al di sotto dell’incremento del 4,5% atteso dal consensus e dopo il +5,3% registrato il mese precedente.
Oltre le attese, invece, le vendite al dettaglio, cresciute lo scorso mese del 4,4% (+3,3% il consensus) dopo il +2,5% di agosto. L’agenda di oggi prevede inoltre i dati sulla produzione industriale americana.
Per quanto riguarda l’Italia, tra oggi e domani il governo dovrà concludere l’ossatura della Legge di Bilancio che andrà alle Camere entro mercoledì, in attesa anche dell’aggiornamento del rating italiano da parte di S&P venerdì.
Tornando a Piazza Affari, giornata di dividendi per Banca Mediolanum, Generali, Intesa Sanpaolo e Unipol. Occhi anche su Stellantis dopo l’annuncio di una join venture con LG Energy Solution per la produzione di celle e moduli batteria per il Nord America.

























