Prosegue senza scossoni la seduta delle borse europee, mentre a Wall Street hanno aperto sopra la parità Dow Jones (+0,3%), S&P500 (+0,4%) e Nasdaq (+0,5%). A Piazza Affari il Ftse Mib avanza dello 0,15% in area 26.290 punti. In rialzo anche l’Ibex 35 di Madrid (+0,5%) e il Dax di Francoforte (+0,1%), mentre sono lievemente negativi il Ftse 100 di Londra (-0,1%) e il Cac 40 di Parigi (-0,2%).
Gli investitori continuano a monitorare le indicazioni provenienti dalle trimestrali, alla ricerca di segnali di un eventuale impatto sugli utili societari della crisi energetica e delle pressioni inflazionistiche. Nel frattempo, si attendono anche novità dalle banche centrali sul tapering.
In particolare, nei prossimi giorni interverranno alcuni esponenti della Fed, fra cui il presidente Jerome Powell venerdì, nel tentativo di smorzare il nervosismo causato dalla prospettiva di un minor supporto monetario in un contesto già caratterizzato da un rallentamento della ripresa.
Sul Forex, l’euro/dollaro risale a 1,165 e il cambio fra biglietto verde e yen arretra a 114,2, con la divisa americana in calo rispetto alle altre valute in una giornata priva di appuntamenti macroeconomici rilevanti.
Tra le materie prime invertono la rotta le quotazioni del greggio, con il Brent (-0,6%) a 83,9 dollari e il Wti (-0,6%) a 81,3 dollari.
Sull’obbligazionario, lo spread Btp-Bund si amplia a 105 punti base, con il rendimento del decennale americano allo 0,95%.
Tornando a Piazza Affari, fra le blue chip si distinguono Saipem (+1,2%), Banco Bpm (+1,2%) ed Enel (+2,1%) mentre perdono terreno Banca Mediolanum (-2,1%) e Intesa (-1,6%).
























