Terza seduta consecutiva di rialzo a Wall Street la quale sembra aver già terminato la fase di mini correzione, in attesa delle trimestrali delle società tecnologiche. Nel frattempo, Tesla (+3,2%) continua a macinare sedute positive e si avvicina al massimo assoluto di 900 dollari, mentre Microsoft (+1%) realizza l’ennesimo record storico. Brillante anche AMD (+3,8%), produttore di chip, mentre Apple ed Amazon salgono entrambe di un punto percentuale.
Più modesti, al contrario, i progressi dello S&P500 (+0,3%) e del Russell 2000 (+0,1%), mentre il Dow Jones chiude in lieve calo (-0,1%), appesantito dalla performance di Disney (-3,7%).
Il VIX termina invariato a 16,30 punti, annullando uno scatto iniziale fino a 17,9.
Sul mercato obbligazionario, giornata di relativa calma con i rendimenti del titolo governativo decennale che inizialmente salgono fino al 1,6%, ma poi tornano al capolinea chiudendo invariati al 1,57%.
Nuovo scatto ad inizio seduta sia per il rame che per il petrolio che guadagnano oltre un punto percentuale che poi sfuma in chiusura con una lieve contrazione rispetto alla seduta precedente, ma senza intaccare il trend positivo inanellato ormai da diverse settimane. L’oro nero termina infatti poco al di sotto degli 82 dollari, nuovo massimo dal 2014.
Scarse variazioni anche per i metalli preziosi – oro ed argento – che non riescono tuttavia a recuperare lo scivolone dello scorso fine settimana.
Sul mercato valutario, dollaro lievemente indebolito a 1,162 nei confronti della moneta unica.
























