Mercati – Giù solo Madrid in avvio in Europa, Ftse Mib a +0,3% in attesa del test di S&P

Apertura sopra la parità per le borse europee, dopo le notizie secondo cui il colosso cinese Evergrande avrebbe trovato i fondi per evitare il default e in attesa oggi della lettura preliminare degli indici Pmi di ottobre.

A Milano il Ftse Mib guadagna lo 0,3% in area 26.590 punti. In frazionale rialzo anche il Cac 40 di Parigi (+0,5%), il Dax di Francoforte (+0,2%) e il Ftse 100 di Londra (+0,1%), mentre arretra l’Ibex 35 di Madrid (-0,3%).

L’azionario globale si avvia a chiudere la terza settimana consecutiva in positivo, favorito dalla ripresa in atto dell’economia dopo la crisi sanitaria e dalle prime indicazioni provenienti dalla stagione delle trimestrali.

A minacciare tale rally contribuisce però la prospettiva di un ritiro degli stimoli monetari da parte delle banche centrali più rapido del previsto per contrastare le pressioni inflazionistiche, alimentate dalla crisi energetica.

Notizie positive arrivano invece dalla Cina, dove Evergrande sembra aver reperito le risorse per pagare gli interessi sul bond prima della deadline del weekend del periodo di tolleranza di 30 giorni dalla scadenza del temine. Una mossa che ha alleviato le preoccupazioni di un effetto contagio al settore immobiliare cinese di una qualsiasi eventuale insolvenza.

Per quanto riguarda le trimestrali, negli Stati Uniti a mercati chiusi ha diffuso i conti Intel, deludendo le attese degli analisti. Snap, invece, ha fornito un outlook debole avvisando che i problemi di supply chain a livello globale stanno avendo un impatto sugli investimenti pubblicitari, penalizzando anche altre società esposte all’advertising digitale come Facebook e Twitter.

Sul fronte macro, l’attenzione oggi sarà rivolta soprattutto sulla lettura preliminare degli indici Pmi di ottobre manifatturiero, servizi e composito di Francia, Germania, Eurozona, Gran Bretagna e Stati Uniti.

Intanto sul Forex il biglietto verde si indebolisce leggermente nei confronti delle altre valute, in attesa oggi dell’intervento del presidente della Federal Reserve Jerome Powell. Il cambio euro/dollaro viaggia a 1,163 e il dollaro/yen in area 114.

Tra le materie prime in ribasso le quotazioni del greggio, con il Brent (-0,7%) a 84 dollari e il Wti (-0,6%) a 82 dollari.

Sull’obbligazionario, infine, lo spread Btp-Bund riparte in area 110 punti base con il rendimento del decennale italiano all’1,01%, in attesa questa sera dell’aggiornamento del rating dell’Italia da parte di S&P.

Tornando a Piazza Affari, bene in avvio Interpump (+1,6%), Amplifon (+1,1%), FinecoBank (+0,9%), Prysmian (+0,9%) e Recordati (+0,9%), mentre arretrano Tim (-0,4%) e Atlantia (-0,3%).