Partenza positiva a Wall Street, in attesa dei risultati delle big tech in uscita questa settimana e continuando a monitorare i rischi legati all’inflazione. Dopo pochi minuti di scambi il Nasdaq guadagna lo 0,5%, lo S&P 500 lo 0,2% e il Dow Jones lo 0,15%.
L’attenzione dei mercati è rivolta sulle trimestrali dei colossi tech, un test importate per il sentiment degli investitori. Le cinque maggiori società tecnologiche Usa presenteranno i conti questa settimana, a cominciare oggi da Facebook.
Dall’altra parte, prosegue il dibattitto legato alla minaccia posta dalle crescenti pressioni sui prezzi, alimentate dalla crisi energetica e dai colli di bottiglia nella supply chain, con gli operatori preoccupati che un intervento delle autorità monetarie possa aumentare la volatilità.
Il presidente della Federal Reserve, Jerome Powell, ha dichiarato che l’inflazione potrebbe rimanere elevata più a lungo del previsto, alimentando i timori che le persistenti pressioni sui prezzi indurranno la banca centrale ad anticipare un rialzo dei tassi di interesse.
Intanto sul Forex il biglietto verde si rafforza nei confronti delle altre valute, con il cambio euro/dollaro in discesa in area 1,16 e il dollaro/yen risalito a 113,7.
Tra le materie prime l’oro torna sopra quota 1.800 dollari l’oncia, mentre prosegue il rally delle quotazioni del greggio con il Brent (+1,1%) a 85,6 dollari e il Wti (+1,6%) a 85 dollari. L’Arabia Saudita ha dichiarato che l’Opec+ dovrebbe mantenere il suo approccio cauto nell’aumentare la produzione a causa della minaccia ancora posta dalla pandemia.
Nel comparto obbligazionario, infine, il rendimento del decennale americano viaggia all’1,65% e quello del biennale allo 0,45%.
Tornando a Wall Street, Paypal guadagna oltre il 5% in avvio dopo aver dichiarato di non avere intenzione di acquisire Pinterest, smentendo le indiscrezioni della scorsa settimana su una potenziale operazione da 45 miliardi di dollari.

























