Partenza positiva a Wall Street, con i principali indici americani reduci dai nuovi record segnati ieri in un contesto in cui il focus sui risultati societari sta sostenendo il sentiment nonostante i timori legati all’inflazione e al rallentamento della crescita economica.
Dopo pochi minuti di scambi, il Nasdaq guadagna lo 0,6%, lo S&P 500 lo 0,4% e il Dow Jones lo 0,2%.
Le indicazioni provenienti dalle trimestrali stanno contribuendo a controbilanciare i timori che l’elevata inflazione e un ritiro degli stimoli monetari da parte delle banche centrali possano rallentare la ripresa dell’economia dalla crisi pandemica.
Oltre l’80% delle società dello S&P 500 che hanno riportato i conti fino ad ora ha superato le attese degli analisti, anche se Citigroup ha avvisato che la crescita degli utili potrebbe essere arrivata vicino al suo picco.
Facebook ha presentato ieri a mercati chiusi i risultati, evidenziando una crescita degli utenti e annunciando un buy back fino a 50 miliardi di dollari. In agenda oggi i conti di Alphabet, Twitter e Microsoft.
Intanto, Tesla è diventato l’ultimo colosso a stelle e strisce a superare la soglia dei 1.000 miliardi di dollari di capitalizzazione, dopo un ordine da 100.000 auto da parte della società di veicoli a noleggio Hertz.
Sul Forex il biglietto verde è poco mosso nei confronti delle altre valute, con il cambio dollaro/yen tornato sopra quota 114. L’euro/dollaro si mantiene poco sopra quota 1,16 in attesa della riunione della Bce in programma giovedì.
Tra le materie prime in lieve rialzo le quotazioni del greggio, con il Brent (+0,1%) a 85,3 dollari e il Wti (+0,2%) a 83,9 dollari.
Nel comparto obbligazionario, infine, il rendimento del decennale americano viaggia all’1,63% e quello del biennale allo 0,45%.

























