Saes Getters – Crescono i ricavi e migliora la gestione operativa nei 9M21

Nei primi nove mesi del 2021 Saes Getters ha registrato ricavi consolidati per 137,1 milioni, in crescita del 7,1% rispetto al corrispondente periodo del 2020. L’effetto cambi è stato negativo per il 4,9%, al netto del quale la crescita organica è stata pari al +12%.

Nei primi nove mesi la crescita organica è stata trainata: dalla divisione Medical (+17,3% a 62,4 milioni) grazie al completo superamento della crisi Covid-19 e alla ripresa degli interventi differibili negli USA; dalla divisione Vacuum Technology (+47,4% a 12 milioni) che ha registrato vendite in crescita in tutti i settori di riferimento e in particolare in quello degli acceleratori di particelle; dalla divisione Specialty Chemicals (+45% a 12 milioni) che ha consuntivato maggiori vendite di materiali avanzati per applicazioni consumer electronics.

Nella divisione Metallurgy (+0,7% a 46,6 milioni) la saturazione del mercato dei thermo-scanner per l’attenuazione della crisi pandemica è stata bilanciata dall’ottima performance nei business della difesa. Infine, il calo della divisione Advanced Packaging (-39,5% a 3,9 milioni) è imputabile sia al phase-out dei prodotti metallizzati,  sia alle tensioni sui prezzi delle materie plastiche, che hanno influito sulle strategie di approvvigionamento dei clienti.

L’Ebitda consolidato è stato pari a 25,5 milioni, in aumento del 13,5% e con un margine del 18,6% (+130 punit base). A tale risultato hanno contribuito tutte le divisioni, ad esclusione
del comparto del packaging, penalizzato dai minori ricavi e dalle inefficienze correlate alla seconda linea di laccatura, tuttora in fase di avviamento.

L’Ebit è cresciuto del 21,4% a 17 milioni, registrando un margine del 12,4% (+140 punti base).

Il saldo netto dei proventi e oneri finanziari è stato positivo per 1 milione, rispetto a un saldo negativo di 4,9 milioni nel corrispondente periodo del 2020. La variazione positiva è principalmente attribuibile alla valutazione a fair value del portafoglio titoli.

L’utile netto consolidato dei primi nove mesi è stato pari a 10,5 milioni, più che triplicato rispetto ai 3,1 milioni di euro nel corrispondente periodo del 2020.

La posizione finanziaria netta consolidata al 30 settembre 2021 è positiva per 70,2 milioni, in calo rispetto ai 96 milioni al 31 dicembre 2020. Il decremento è principalmente imputabile all’acquisizione di Strumenti Scientifici Cinel S.r.l. (15,9 milioni) e agli investimenti netti in immobilizzazioni materiali e immateriali (12,4 milioni), nonché all’esborso per i dividendi (7,4 milioni), solo parzialmente compensati dai flussi di cassa operativi  positivi per 8,6 milioni.

Per quanto riguarda l’evoluzione della gestione, nei prossimi mesi ci si attende il consolidamento dei risultati, con un progressivo miglioramento dei comparti ancora penalizzati da fattori contingenti. A questo si sommerà il contributo delle recenti acquisizioni che spingerà ulteriormente la crescita del business dei sistemi da vuoto.