Cerved – Utile netto adjusted di 75,1 mln nei 9M 2021

Cerved ha chiuso i primi nove mesi del 2021 con ricavi pari a 361,7 milioni (+2,8% a/a).

I ricavi relativi alla business unit Data Intelligence sono ammontati a 257,4 milioni (+7,6%), al cui interno la Risk Intelligence ha registrato un giro d’affari pari a 209,7 milioni (+6,2%), nel cui ambito il fatturato del segmento imprese è salito a 108,5 milioni (+7,2%) e quello del segmento istituzioni finanziarie è cresciuto a 101,2 milioni (+5,1%). Il giro d’affari del Marketing Intelligence è aumentato a 47,8 milioni (+14,2%).

Il fatturato generato dalla business unit Credit Management è sceso a 104,3 milioni (-6,1%).

L’Ebitda adjusted è salito a 149,2 milioni (+3,6%), mentre il periodo è stato archiviato con un utile netto adjusted cresciuto a 75,1 milioni (+10,5%).

L’utile netto adjusted esclude gli oneri ed i proventi non ricorrenti, il costo ammortizzato dei finanziamenti, l’ammortamento dei plusvalori allocati emersi dai processi di aggregazione aziendale, l’adeguamento del fair value delle opzioni e l’effetto fiscale delle precedenti poste

Dal lato patrimoniale, al 30 settembre 2020 l’indebitamento finanziario netto scende a 525,2 milioni (587,7 milioni a fine 2020), corrispondente a 2,5x l’Ebitda adjusted (2,9x al 31 dicembre 2020).

Allo stato attuale e alla luce dei risultati conseguiti al 30 settembre 2021, si ritiene che, pur tenuto conto dell’andamento dell’anno in corso, si possano ritenere confermati gli obiettivi triennali del piano industriale 2021-2023.