Mercati – Previsto avvio debole in attesa dati inflazione Usa

Le borse europee dovrebbero iniziare la seduta sotto la parità, con il sentiment dei mercati diviso tra la minaccia di nuove restrizioni per arginare la nuova ondata del Covid e l’ottimismo sull’efficacia dei vaccini.

Chiusura debole ieri a Wall Street, con i principali indici americani che hanno interrotto una striscia di tre sessioni consecutive di guadagni. Il Nasdaq ha perso l’1,7% e lo S&P 500 lo 0,7%, mentre il Dow Jones ha resistito sulla parità.

Tra i mercati asiatici, stamane, Tokyo ha terminato in calo dell’1%, mentre Shanghai cede lo 0,2% e Hong Kong l’1,2% dopo che l’agenzia di rating Fitch ha declassato Evergrande e Kaisa a restricted default sulle obbligazioni in dollari.

Gli investitori sono intenti a valutare i costi per contenere la variante Omicron, che secondo alcuni studi presenta una trasmissibilità superiore rispetto a Delta, tra le crescenti preoccupazioni sul potenziale impatto sulla ripresa dell’economica.

Il focus degli operatori è rivolto inoltre sul report sui prezzi al consumo Usa in uscita oggi pomeriggio, in vista dell’ultima riunione dell’anno della Federal Reserve in programma la prossima settimana.

Dal meeting del Fomc sono attese indicazioni sul ritmo del tapering e sul percorso di rialzi dei tassi di interessi, dopo che diversi membri dell’istituto di Washington hanno assunto toni più hawkish nelle ultime settimane per contrastare le pressioni sui prezzi.

Sempre sul fronte macro, la lettura finale di novembre dell’inflazione in Germania ha confermato le attese e la stima preliminare, segnando un -0,2% su base mensile e un +5,2% su base annua. In mattinata usciranno i dati sulla produzione industriale italiana a ottobre.