Utility (+0,1%) – Movimenti cauti per le big

Ieri il Ftse Italia Servizi Pubblici ha registrato un +0,1%, sovraperformando il corrispondente europeo (-0,2%) ma al di sotto del Ftse Mib (+0,8%).

Contesto ancora all’insegna dalla cautela con gli investitori che monitorano l’aumento di contagi da Covid-19 e l’impegno preso nel fine settimana dalla banca centrale cinese per un maggiore sostegno economico.

Sull’obbligazionario stabile lo spread in area 136 punti base, con il rendimento del decennale italiano all’1,12%.

Movimenti cauti per le big dove tengono meglio Hera (+0,3%) e A2A (+0,3%) ha siglato un accordo vincolante per l’avvio di una partnership industriale con l’ingresso in maggioranza in Volta Green Energy.

Enel (+0,2%), attraverso la interamente controllata Enel X, e Intesa Sanpaolo, attraverso la controllata Banca 5, hanno siglato un accordo con Schumann Investments, società controllata dal fondo internazionale di private equity CVC Capital Partners Fund VI, per l’acquisizione del 70% del Gruppo Mooney, società fintech operante nei servizi di proximity banking e payments.

Terna (-0,4%) investe circa 300 milioni in Sicilia per realizzare il collegamento ‘Chiaramonte Gulfi – Ciminna’, la linea che collegherà le due sponde dell’isola e migliorerà significativamente la qualità della rete siciliana, favorendo la produzione da fonti rinnovabili.

Tra le mid, Acea (-1%) ha sottoscritto un accordo con l’investitore britannico di fondi infrastrutturali Equitix, attraverso il suo manager Equitix Investment Management Limited, per la cessione di una quota di maggioranza nella newco a cui sono stati conferiti gli asset fotovoltaici già in esercizio o in via di connessione alla rete in Italia.

Tra le small guida EEMS Italia (+4,2%) che ha dato corso alla richiesta di procedere alla prima emissione, a favore di Nice & Green, del prestito obbligazionario convertibile in azioni, prevista dall’accordo di investimento concluso il 3 novembre 2021.