Servizi Finanziari (+0,4%) – In luce Fineco (+1,2%) e Banca Generali (+1,8%)

Il Ftse Italia Servizi Finanziari termina con un guadagno dello 0,4% e in linea l’analogo indice europeo (+0,4%), beneficiando della tenuta del comparto bancario (+0,5%) e uniformandosi al Ftse Mib (+0,7%).

In Europa (inclusa l’Italia) e nel Mondo il focus è rimasto sull’andamento dei contagi e sulle possibili nuove restrizioni, oltre che sulla prosecuzione della campagna vaccinale. La nuova variante Omicron si diffonde molto più facilmente ma sembra essere meno letale; quindi gli impatti sulla ripresa economica in atto potrebbero essere gestibili.

L’attenzione è tornata anche sulla possibile stretta monetaria prima del previsto da parte della Fed per contrastare le pressioni inflazionistiche.

La buona resilienza mostrata dal settore creditizio ha impattato anche sui titoli dell’asset management, incluse Fineco (+1,2%) e Banca Generali (+1,8%) sul Ftse Mib.

Sul listino principale risale ancora Nexi (+1,8%), che con l’incorporazione di SIA ha dato ufficialmente vita a un player europeo dei pagamenti digitali.

Sul Mid Cap frena doValue (-0,8%), mentre rimbalza Banca Ifis (+3,3%), che il prossimo 10 febbraio presenterà il nuovo piano industriale e che ha approvato il Liquidity Funding Plan 2022. Realizzi su illimity (-1%), sempre in prossimità dei massimi storici.

Sullo Small Cap denaro su Banca Intermobiliare (+0,9%), che prosegue il percorso di rilancio previsto nel piano strategico al 2025.