Chiusura positiva per le borse europee nell’ultima seduta di gennaio, con i mercati sempre intenti a valutare le prossime mosse delle banche centrali e le indicazioni provenienti dalla stagione delle trimestrali.
A Milano il Ftse Mib ha archiviato le contrattazioni con un +0,9% a 26.814 punti, sostenuto anche dalla conferma di Sergio Mattarella alla Presidenza della Repubblica, che a sua volta garantisce continuità al governo Draghi.
Il Ftse Italia Petrolio e Gas Naturale ha segnato un -1,8%, rispetto al -1% del corrispondente indice europeo. Tra le big del comparto crolla Saipem (-30,2%) dopo il nuovo profit warning e in vista di un possibile aumento di capitale, trascinando al ribasso anche l’azionista Eni (-2%).
In rosso Tenaris (-1%), mentre nel segmento delle piccole e medie capitalizzazioni sono prevalse le vendite su Maire Tecnimont (-2,9%) e Saras (-4,9%).
























