Prosegue la rimonta di Banco Bpm Piazza Affari. Intorno alle 10:30 il titolo registra un progresso del 2,5% a 2,88 euro, collocandosi in vetta al Ftse Mib (+0,6%). L’indice di settore registra un progresso dell’1,5 per cento.
Il prossimo 8 febbraio il cda si riunirà per approvare i conti del 2021.
La banca continua ad essere al centro delle attenzioni del mercato in possibile ottica M&A.
“Quando abbiamo deciso di presentare il piano industriale a novembre, abbiamo capito che nonostante i nostri tentativi di dialogo con vari interlocutori, nessuno era ancora pronto. Occorre però ricordare che Banco Bpm ha già alle spalle una fusione e cinque intensi anni di ristrutturazione. In questo periodo la banca è cambiata molto sia come solidità finanziaria, sia come capacità commerciale”, aveva affermato in una recente intervista a MF il Ceo Giuseppe Castagna.
“Quando si parla di terzo polo, non si parla solo di incrementare le proprie dimensioni ma anche di avere la capacità di far concorrenza sulla qualità dei servizi a due banche fortissime come Intesa Sanpaolo e UniCredit. Sei terzo polo se nel rapporto con la clientela ti presenti come alternativa valida e non solo perché hai aumentato il tuo numero di filiali. Questo è il nostro obiettivo, con o senza aggregazioni”, aveva aggiunto il manager.























