Obbligazioni – Tassi europei ancora in calo. Oggi asta a medio-lungo con offerta fino a 8,25 mld

Altra Mattinata in calo per i tassi europei in un clima appesantito dall’inizio del conflitto in Ucraina e dalle conseguenti sanzioni alla Russia annunciate dall’Occidente. In mattinata le aste a medio-lungo in cui il Tesoro metterà a disposizione fino a 8,25 miliardi.

Listini continentali in ripresa dopo le forti perdite di ieri, con il Ftse Mib che guadagna lo 0,1%.

Il presidente Usa Joe Biden ha annunciato provvedimenti più severi ai danni di Mosca, promettendo di infliggere ingenti costi sull’economia russa compromettendo la possibilità di effettuare attività in valuta straniera.

Gli alleati hanno però evitato sanzioni sull’export di petrolio ed escluso di bloccare l’accesso al sistema di pagamenti internazionali Swift, date le potenziali ricadute su paesi come Germania e Italia che hanno stretti scambi commerciali con la Russia.

Il presidente ucraino Zelensky ha parlato al Paese denunciando che “l’Ucraina è rimasta sola” e che “le sanzioni non sono riuscite a convincere la Russia a desistere”, aggiungendo che il Cremlino “prima o poi” dovrà parlare con l’Ucraina “per mettere fine alle ostilità e fermare questa invasione”. Zelensky ha poi una “coalizione contro la guerra” al gruppo dei “Nove di Bucarest” chiedendo aiuti militari e ulteriori sanzioni contro Mosca.

In ogni caso, il conflitto in Ucraina rischia di rallentare la crescita dell’economia, soprattutto in Europa, e alimentare ulteriormente un’inflazione già elevata, in seguito dei rincari di energia e commodity come metallo e grano di cui Mosca e Kiev sono grandi esportatori.

Un rischio che potrebbe indurre la Bce a rinviare il ritiro degli stimoli monetari, mentre la Federal Reserve dovrebbe iniziare comunque ad alzare i tassi di interesse a partire da marzo nonostante le incertezze a livello geopolitico.

Oggi si riunisce l’Eurogruppo a cui partecipano la presidente della Bce, Christine Lagarde, il vicepresidente, Luis de Guindos, e il presidente del Consiglio di vigilanza, Andrea Enria.

Tornando all’obbligazionario, oggi si tengono le aste a medio-lungo, in cui il Tesoro mette a disposizione fino a 8,25 miliardi. SOno offerte la prima tranche del nuovo BTP benchmark a 5 anni tra 3,5 e 4 miliardi, la settima tranche del BTP a 10 anni tra 2,5 e 3 miliardi e la 13ma tranche del CCTeu a 5 anni tra 1 e 1,25 miliardi.

Nel frattempo il rendimento del Btp decennale cala all’1,81% (-8 bp) con uno spread 164 punti (-8 bp).

Oltreoceano il tasso del T-Bond scende all’1,95% (-2 bp) mentre sul forex il cambio euro/dollaro ridiscende sotto quota 1,118.