Vianini – Ricavi operativi a 8,5 mln nel 2021 (-2,3% a/a)

Nel 2021 il gruppo Vianini ha consuntivato ricavi operativi pari a 8,5 milioni, in calo del 2,3% rispetto all’anno precedente e sono costituiti principalmente da ricavi derivanti dalle
locazioni immobiliari verso terzi (7,2 milioni; +4,3% sul 2020).

L’Ebitda, influenzato da oneri non ricorrenti per 1,7 milioni, si è ridotto del 41,3% a 2,7 milioni; il comparto immobiliare ha contribuito a tale risultato per 4,1 milioni (5,7
milioni nel 2020).

La gestione finanziaria salda con oneri netti per 3,9 milioni (+8,3%), al cui interno prevalgono oneri finanziari legati alla gestione operativa del settore immobiliare.

Il conto economico si chiude con un utile netto di 4,4 milioni (0,4 milioni nel 2020), grazie ad un recupero di imposte di circa 6 milioni.

L’indebitamento finanziario netto al 31 dicembre 2021 aumenta a 166,6 milioni da 164,7 milioni a fine dicembre 2020) di cui 152,7 milioni, scontando l’assorbimento di cassa della gestione operativa.

Il Cda proporrà all’assemblea dei soci la distribuzione di un dividendo di 0,06 euro per azione, in pagamento il 25 maggio 2022 (stacco cedola in borsa il 23 maggio) e con record date il 24 maggio 2022.

Il gruppo prosegue l’attività di locazione, nel cui ambito si rileva che la limitata
mobilità professionale e di studio e la presenza sul mercato della locazione
ordinaria di immobili prima locati per brevi periodi ai turisti ha aumentato le
tempistiche di assorbimento.

Le valutazioni dei fair value degli immobili, redatte da esperti indipendenti, confermano che la criticità del mercato è congiunturale e non strutturale e che il segmento residenziale in cui opera il gruppo si posiziona tra i comparti più resilienti e solidi del mercato immobiliare.

Il gruppo persegue l’obiettivo di consolidare il portafoglio clienti esistente e di incrementarne i volumi.