Technoprobe – FY21 ricavi consolidati a 391,7 mln (+23,4%), Ebitda a 174,7 mln (15,3%; Ebitda margin 44,6%)

Technoprobe ha approvato i risultati consolidati 2021, chiusi con ricavi in aumento del 23,4% a 391,7 milioni. L’Ebitda, pari a 174,7 milioni, è aumentato del 15,3%, con la relativa marginalità al 44,6%. In crescita anche l’utile netto consolidato a 119,3 milioni (96,6 mln 2020). Segnaliamo in merito che la proposta di destinazione dell’utile generato nell’esercizio 2021 non prevede la distribuzione di dividendi, a supporto della strategia di crescita della società. Dal lato patrimoniale, al 31 dicembre 2021 la PFN risultava positiva per 135,5 milioni (121,9 mln al 31 dicembre 2020).

Stefano Felici, Amministratore Delegato di Technoprobe, ha dichiarato: “Siamo molto soddisfatti dei risultati conseguiti nell’anno 2021, in termini di crescita della nostra società, delle sfide intraprese e di come i nostri collaboratori le hanno affrontate. Il 2021 ha rappresentato una tappa fondamentale nella vita dell’azienda, confermando altresì l’impegno di Technoprobe in termini di responsabilità sociale nel suo territorio”.

Con riferimento all’attuale situazione geopolitica, la società ha precisato che “La crisi Russo Ucraina viene osservata con estrema attenzione ed ha al momento impatti circoscritti; Technoprobe non ha investimenti e relazioni commerciali con i paesi interessati. Ciononostante, in via cautelativa e al fine di evitare rallentamenti nella produzione, l’approvvigionamento delle materie prime viene realizzato con l’obiettivo di aumentare le scorte di sicurezza. Inoltre, si cominciano a segnalare casi di richiesta di adeguamento dei prezzi, anche relativamente all’aumento dei costi di trasporto. Analogamente si osserva un incremento dei costi energetici”.