Circle – Risultati 2021 confermano crescita in atto, VdP +24,7% ed Ebitda raddoppiato a 1,4 mln (+106%)

Circle Group ha archiviato il 2021 con una forte crescita di tutte le principali voci. Il Valore della Produzione ha raggiunto 9,3 milioni (+25%) e i ricavi derivanti dai prodotti software, proposti anche in modalità SaaS su piattaforma Cloud, sono aumentati del 32% su base annua. Inoltre, il periodo ha visto uno sviluppo ancora più consistente dei servizi federativi a conferma della tendenza positiva sperimentata nell’ultimo biennio e rafforzatasi ulteriormente nei primi mesi del 2022.

L’Ebitda è più che raddoppiato a 1,4 milioni (+106%), con un Ebitda margin in aumento dall’8,9% al 14,7%. L’Ebit si è attestato quindi a 0,5 milioni e l’utile netto a 0,5 milioni (net margin al 5,9%) rispettivamente in progresso del 1260% e del 1996% rispetto al 2020.

Spostando il focus sulla situazione finanziaria al 31 dicembre 2021, la PFN è cash positive per 1 milioni (vs 0,6 mln liquidità nette a fine 2020) anche dopo i flussi legati a M&A e all’evoluzione prodotti per 1,3 milioni. Il dato adjusted (ottenuto sommando i crediti esigibili verso l’UE strutturalmente posticipati per regole comunitarie) indica liquidità netta per 2,5 milioni. Il patrimonio netto è aumentato quindi a 7 milioni (4,4 mln a fine 2020).

Il Presidente e Ceo di Circle Luca Abatello ha fornito inoltre interessanti considerazioni nella nota stampa, sottolineando che “il recente lancio sul mercato della suite Milos® Global Supply Chain Visibility for Manufacturing & Distribution – una soluzione unica per il completo monitoraggio e controllo della Supply Chain, la riduzione dei costi, degli sprechi (carta e ridondanze operative), l’incremento di efficienza, qualità del servizio e sicurezza – sviluppata per i settori industriale e distributivo, renderà la nostra offerta ancora più ampia e completa”.

Più in particolare, ha aggiunto Abatello, “la sfida alla quale intendiamo rispondere positivamente è quella di accompagnare i nostri Clienti in un percorso di innovazione con l’obiettivo di realizzare una logistica sempre più smart, sostenibile, “federativa”, integrata e capace di sfruttare al meglio le componenti intermodali per ridurre costi, inquinamento e consumo di energia. Un esempio di questo impegno è rappresentato dalle varie iniziative pilota, portate a compimento nel 2021, mirate a semplificare e velocizzare la gestione dei flussi logistici e doganali per importanti aziende industriali e freight forwarder attraverso Corridoi Logistici Internazionali in grado di connettere l’Italia (Porti di Genova, La Spezia e Trieste) con la Turchia (Porti di Pendik, Mersin e Cesme), il Marocco (Porto di Casablanca) e l’Egitto (Porto di Alexandria). 

“In ambito internazionale, la profonda cooperazione tra Circle Connecting EU e Magellan Circle ha dato risultati brillanti, consolidati in circa 3,4 milioni di Euro di progetti europei aggiudicati negli ultimi 14 mesi, e impresso ulteriore spinta al nostro percorso di internazionalizzazione, potenziando l’efficacia delle nostre iniziative di Strategic Communication and Advocacy e Eu Funding Accelerator”.

L’outlook si conferma pertanto positivo considerando il sopramenzionato lancio della nuove suite, oltre ai segnali di crescita più che proporzionali dei servizi federativi cloud based (SaaS) ricorrenti con focus anche sulla componente aerea. Quest’ultima area di mercato risulta infatti attualmente molto più competitiva alla luce di noli marittimi ancora molto alti.

Tra gli altri elementi a sostegno delle prospettive future, il rafforzamento da parte del Governo Italiano degli incentivi “Transizione 4.0″, il consolidamento del Piano Next Generation EU” e il monitoraggio di opportunità di crescita per vie esterne portato avanti dalla società, che mira a rafforzarsi in segmenti innovativi e a livello internazionale.

###

Resta sempre aggiornato sul tuo titolo preferito, apri l'Insight dedicato a Circle