Mercati Usa – Riparte la discesa

Giornata tutta negativa ieri a Wall Street che inizia già con il segno rosso, cerca di resistere ma cede nell’ultima ora chiudendo sui minimi della seduta. Alla base del movimento di ribasso ci sono sia le prese di beneficio dopo il forte rally delle due settimane precedenti, nonché la delusione per il proseguimento dell’azione militare in Ucraina dopo i colloqui di pace in Turchia.

Nasdaq, Dow Jones e S&P500 chiudono tutti allineati con un calo del -1,55%, mentre il Russell 2000 limita la discesa ad un punto percentuale.

In profondo rosso AMD (-8%), mentre tutti i big della tecnologia si allineano alla perdita dell’indice cedendo oltre l’uno per cento ad eccezione di Google e Facebook che raddoppiano la discesa.

VIX ancora in risalita (+6%) oltre i 20 punti a 20,55.

Sul mercato obbligazionario terza giornata di discesa dei rendimenti con il Tbond che cede due punti base e chiude al 2,33%.

Tra le materie prime il petrolio perde oltre sette punti percentuali per i timori di una prossima recessione mondiale e chiude poco al di sopra dei 100 dollari al barile.

Giornata tranquilla e positiva per tutti i metalli preziosi con l’oro che chiude invariato cancellando un rialzo di un punto percentuale che l’aveva portato a sfiorare i 1.950 dollari l’oncia, mentre l’argento cede mezzo punto percentuale.

Sul mercato valutario, il dollaro torna a rafforzarsi sia nei confronti della moneta unica a 1,107 che dello yen che scivola a 122,5.