Mercati – Previsto tentativo di rimbalzo in avvio

Le borse europee dovrebbero iniziare la seduta sopra la parità, all’indomani della diffusione delle minute della Federal Reserve e con gli operatori sempre intenti a valutare l’evoluzione dalla situazione in Ucraina e le sanzioni alla Russia.

Chiusura negativa ieri a Wall Street, con i listini americani che hanno perso terreno per il secondo giorno consecutivo ancora guidati dalla discesa dei tecnologici. Il Nasdaq ha ceduto il 2,2%, lo S&P 500 l’1% e il Dow Jones lo 0,4%.

Tra i mercati asiatici, stamane, Tokyo ha terminato in rosso dell’17%, mentre Shanghai arretra dell’1% e Hong Kong dello 0,8%.

Dai verbali della riunione di marzo della Fed, in cui ha alzato il costo del denaro per la prima volta dal 2018, è emersa la possibilità di rialzi dei tassi da 50 punti base e l’intenzione di ridurre al contempo i bond in portafoglio a un ritmo di 95 miliardi di dollari al mese.

Mosse volte a contrastare un’inflazione salita sui massimi da quarant’anni e che secondo la banca centrale Usa potrebbe aumentare ulteriormente per le conseguenze della guerra, soprattutto sui mercati delle commodity.

Intanto la Russia rischia il default tecnico dopo che una banca straniera ha rifiutato di eseguire le istruzioni di pagamento su due bond per un importo di circa 650 milioni di dollari, costringendo Mosca a effettuare il versamento in rubli.

Sul fronte macro in agenda in mattinata i verbali dell’ultima riunione di politica monetaria della Bce e i dati sulle vendite al dettaglio di febbraio nell’Eurozona, mentre nel pomeriggio in Usa usciranno le richieste settimanali di sussidi disoccupazione.

Per quanto riguarda l’azionario, in programma oggi il Consiglio di amministrazione di Telecom Italia per discutere il dossier Kkr e la manifestazione di interesse di Cvc. Occhi anche su Atlantia, che secondo alcuni rumors sarebbe finita al centro di una possibile battaglia per il controllo, con due Opa all’orizzonte da parte di Blackstone e Acs.