Pierrel – Lancia gli aghi Orabloc negli Usa

Pierrel, attraverso la controllata Pierrel Pharma, lancia sul mercato americano gli aghi dentali Orabloc, nuovo prodotto completamente made in Italy.

La commercializzazione degli aghi dentali rappresenta un ulteriore step per l’ampliamento
del portafoglio prodotti nel settore dell’anestesia sotto il brand ombrello Orabloc;
processo già avviato nel 2021 con il lancio di Orabloc Needlestick Safety System, un
innovativo dispositivo di protezione degli aghi, che ha affiancato gli anestetici made in
Pierrel.

Perfettamente in linea con la brand identity di Orabloc sono anche le caratteristiche di
qualità, garantite da produzione e tecnologia made in Italy. Il partner produttivo di Pierrel è
infatti la società Italiana Tecnofar, azienda di trasformazione dell’acciaio inox, con sede in provincia di Sondrio, e che produce interamente in Italia. 

Gli aghi dentali saranno disponibili in 5 tipologie, ognuna delle quali associata a specifiche
necessità di anestesia in ambito odontoiatrico. Il packaging è stato studiato con lo scopo di
mantenere la riconoscibilità del brand, utilizzando la stessa brand image del pack degli
anestetici, con differenti colori associati alle differenti tipologie, agevolando così l’odontoiatria nella scelta dell’ago adatto.

Le cannule degli aghi sono in acciaio inossidabile a parete ultrasottile, con punta a triplice affilatura, e siliconate tali da assicurare al paziente un’iniezione indolore.

Gli aghi saranno commercializzati in America ed è in corso un’analisi di mercato per
estendere la distribuzione anche verso altri territori.

Fabio Velotti, Ceo di Pierrel Pharma, commenta: ”Il lancio degli aghi contribuisce all’affermazione di Orabloc come brand di riferimento per l’anestesia per i dentisti
americani. Ci presentiamo al mercato con il pay off – Italian technology and quality for a
pain-free injection experience -che affianchiamo a quello degli anestetici – the only dental
anesthetic made in Italy – portando con orgoglio la bandiera della qualità italiana nel
segmento dell’anestesia in USA”.