Mercati – Seduta prosegue in rosso con Piazza Affari a -0,4%

Le borse europee proseguono all’insegna delle vendite, mentre i futures di Wall Street scambiano in territorio positivo, con gli operatori intenti a ponderare il report sull’inflazione Usa diffuso ieri e in attesa oggi dell’inizio della nuova stagione delle trimestrali statunitensi e domani della riunione della Bce.

A Milano il Ftse Mib cede lo 0,4% in area 24.573 punti. Sotto la parità anche il Dax di Francoforte (-1,1%), il Cac 40 di Parigi (-0,7%), l’Ibex 35 di Madrid (-0,2%) e il Ftse 100 di Londra (-0,1%).

I mercati sono ancora intenti a digerire il report sui prezzi al consumo Usa a marzo che ha evidenziato un’accelerazione al +8,5%, il dato più alto da quarant’anni, ma un valore migliore delle attese a livello core.

Il governatore della Fed Lael Brainard, nel frattempo, ha dichiarato che la banca centrale americana si muoverà rapidamente nell’alzare i tassi di interesse a un livello che non stimolerà né rallenterà l’economia quest’anno, aggiungendo che la riduzione del bilancio dell’istituto di Washington potrebbe iniziare a giugno.

Dal canto suo, Thomas Barkin (Fed di Richmond) ha affermato che i tassi dovrebbero raggiungere il range neutrale il più velocemente possibile e che potrebbero salire oltre in caso le pressioni sui prezzi dovessero persistere.

Ma intanto, gli investitori si preparano all’inizio della nuova earning season di Wall Street, al via oggi con i risultati di JP Morgan, Delta Airlines e Blackrock, tra le preoccupazioni che i crescenti costi delle commodity e l’attuale contesto di incertezza possano erodere gli utili societari.

Dall’agenda macro si segnala che a febbraio in Italia la produzione industriale è cresciuta del 4% su base mensile, al di sopra del consensus (+1%) e dopo il calo del 3,4% registrato a gennaio. Corretto per gli effetti di calendario, l’indice evidenzia un incremento del 3,3% in termini tendenziali, a fronte dello 0,9% previsto dagli analisti e dopo il -2,7% di gennaio.

Sul fronte geopolitico, il leader russo Vladimir Putin ha dichiarato che i colloqui di pace sono in una fase di stallo e si è impegnato a continuare le operazioni militari in Ucraina, mentre il presidente ucraino Zelenskiy ha esortato nuovamente l’Ue a ulteriori sanzioni contro Mosca.

Sul Forex il biglietto verde prosegue la sua corsa nei confronti delle altre valute, in particolare sulla divisa giapponese con il cambio dollaro/yen salito oltre quota 126, mentre l’euro/dollaro si mantiene poco mosso a 1,083.

Tra le materie prime in frazionale rialzo le quotazioni del greggio con il Brent (+0,5%) a 105,21 dollari e il Wti (+0,4%) a 101,02 dollari, con le speranze per l’allentamento dei lockdown in Cina controbilanciato dall’incremento delle scorte Usa evidenziato dal report Api.

Sull’obbligazionario, infine, lo spread Btp-Bund si attesta a 162 punti base con il rendimento del decennale italiano in rialzo al 2,44%. Il MEF offre oggi un massimo di 8 miliardi di euro in cinque titoli tra cui il nuovo Btp a 3 anni, agosto 2025, e le riaperture del Btp a 7 anni (febbraio 2029) e quella del 30 anni (settembre 2052).

Tornando a Piazza Affari, fra le big cap avanzano soprattutto Banco BPM (+3,3%), Telecom Italia (+2,8%) ed Eni (+2,5%), mentre arretrano in particolare Campari (-3,5%), Nexi (-3,4%) e Ferrari (-2,3%).