Mercati Usa – Vola il Nasdaq (+2,2%)

Wall Street sembra voler tornare a salire incurante di tutti i problemi socio politici ed economici che affliggono il mondo, delle stime al ribasso della crescita per il corrente anno e dell’incessante rialzo dei rendimenti obbligazionari.

Anche il Russell 2000 avanza con la stessa entità (+2,2%) del listino tecnologico ritornando al di sopra dei 2.000 punti. A ruota seguono a poca distanza anche lo S&P500 (+1,6%) ed il Dow Jones (+1,4%).

In crescita tutti i big del listino tecnologico con rialzi del tre per cento per Amazon, AMD, Facebook e Netflix.

La società che produce contenuti televisivi sprofonda poi di nuovo (come a gennaio) in seguito alla pubblicazione della trimestrale e lascia sul terreno un quarto (-26%) del suo valore dichiarando la perdita di oltre due milioni di abbonati nei primi tre mesi dell’anno. La discesa complessiva del titolo, rispetto ai massimi del 2021, supera ora il 70%.

VIX in ribasso di quasi il quattro per cento a 21,4 punti.

Sul mercato obbligazionario prosegue la risalita dei rendimenti che guadagnano altri cinque punti base al 2,91%, mettendo nel mirino la soglia del 3% sulla scadenza decennale.

Giornata nera per tutte le materie prime ed i metalli preziosi che subiscono indistintamente forti ribassi con l’oro che cede il due per cento e l’argento oltre il tre.

Sul mercato valutario, dollaro poco mosso nei confronti della moneta unica a 1.08, mentre continua la discesa dello yen nei confronti del biglietto verde per la diciannovesima seduta consecutiva, striscia record dal 1971, scendendo fino a 128.5 nuovo minimo degli ultimi venti anni.