McDonald’s – Avvia iter per la cessione degli asset in Russia, impatto da 1,2-1,4 mld di dollari

McDonald’s ha comunicato che abbandonerà il mercato russo e ha avviato l’iter per cedere i suoi asset nel Paese, ovvero l’intero portafoglio di ristoranti, a un acquirente locale che non potrà però usare il nome, il logo, il brand e il menu del colosso dei fast food. A seguito dell’operazione, McDonald’s si attende un addebito, principalmente non in contanti, di circa 1,2-1,4 miliardi di dollari.

La società continuerà nel frattempo a pagare il personale locale.

McDonald’s ha aggiornato l’outlook 2022 stimando un margine operativo compreso nell’intervallo del 40% come risultato dell’addebito per la Russia. Escludendo la svalutazione e altri oneri strategici, stima un margine operativo rettificato compreso nella fascia media del 40%.

Escludendo la chiusura di tutti i ristoranti in Russia, la società si attende che l’espansione netta del numero di ristoranti contribuirà alla crescita delle vendite a cambi costanti per circa l’1,5% al 2022; oltre 1.300 aperture nette di ristoranti nel 2022. Infine, stima capex nell’esercizio corrente per circa 2,1-2,3 miliardi di dollari.