Mercati – Prevista apertura positiva per l’Europa

Prevista una partenza positiva per le borse europee, in un contesto in cui il sentiment degli operatori ha ricevuto una spinta dalle mosse della banca centrale cinese dopo essere stato penalizzato dai rinnovati timori di stagflazione.

Chiusura in ribasso ieri a Wall Street, con i principali indici americani che hanno fallito il rimbalzo dopo il pesante sell-off di mercoledì. Il Dow Jones ha perso lo 0,8%, lo S&P 500 lo 0,6% e il Nasdaq lo 0,3%.

Tra i mercati asiatici, stamane, Tokyo ha terminato in rialzo dell’1,3%, mentre Hong Kong avanza del 2,5% e Shanghai dell’1,4%.

La People’s Bank of China ha ridotto il costo del denaro a 5 anni sui prestiti di 15 punti base, l’intervento più deciso dal 2019, in una mossa che aiuterà a ridurre i costi dei mutui e spingere la domanda tra le difficoltà del settore immobiliare e i nuovi lockdown.

Gli investitori continuano a fare i conti con le preoccupazioni di un possibile rallentamento dell’economia, complice anche il percorso di rialzi dei tassi di interesse della Federal Reserve per contrastare le pressioni sui prezzi.

L’azionario globale si avvia quindi a registrare una storica striscia di sette settimane consecutive di ribassi, con ogni tentativo di rimbalzo sfumato rapidamente in un clima in cui prevale l’avversione al rischio.

Il presidente della Fed di Kansas City, Esther George, ha riconosciuto le difficoltà che stanno colpendo l’equity nelle ultime settimane, senza però fare nulla per ammorbidire i toni hawkish della banca centrale Usa.