Ki Group – Ok del Cda ad avvio negoziazioni con Negma per nuovo prestito obbligazionario convertibile cum warrant

Il CdA di Ki Group Holding ha deliberato tra l’altro l’avvio di negoziazioni per un’eventuale operazione di emissione di un Prestito Obbligazionario Convertibile (POC) in azioni ordinarie della società cum warrant riservata alla sottoscrizione da parte di Negma.

La società ha già in precedenza sottoscritto un prestito obbligazionario convertibile
cum warrant con Negma, deliberato dal Consiglio il 29 novembre 2021 in esecuzione della delega conferita dall’assemblea degli azionisti del 12 novembre 2020, la cui attuazione è tuttora in corso.

In merito alle ragioni sottostanti all’opportunità di sottoscrivere un ulteriore POC – riporta una nota – l’operazione consentirebbe di reperire la liquidità necessaria al finanziamento di nuovi investimenti in linea con l’attività di acquisizione e gestione di partecipazioni svolta dalla società, oltre a porre la società in condizioni di poter eventualmente far fronte a temporanee esigenze di liquidità.

La sottoscrizione del POC consentirà a Ki Group di poter sviluppare la propria strategia di investimento che prevede l’evoluzione della società verso una struttura di Holding Finanziaria, con una forte localizzazione su operazioni Private Investment in Public Equity e operazioni di Private Equity.

Ki Group si focalizzerà sugli investimenti in PMI italiane, appartenenti ai settori dell’industria e dei servizi, ricercando, tra queste, le imprese dotate di adeguata redditività attuale e attesa, di solidità finanziaria e di una potenzialità concreta di creazione di valore.

Ki Group potrà apportare il proprio contributo nell’implementazione di strategie distintive volte a favorire la crescita, l’internazionalizzazione e la continua ricerc di soluzioni innovative, nonché a rafforzare la capacità di generare flussi di cassa e di remunerare il capitale investito, perseguendo un vantaggio competitivo dell’impresa sostenibile nel tempo.

Per quanto concerne i termini dell’operazione, ancora in fase di negoziazione, il POC prevede la sottoscrizione di obbligazioni convertibili cum warrant, zero coupon, fino ad un massimo di 20 milioni (comprensivo di sovrapprezzo), da suddividere in 20 tranches da 1 milione ciascuna.

E’ previsto che la società versi una Commitment Fee per un importo pari al 5,5% dell’importo totale del POC, equamente suddivisa sulle prime tre tranches, e che sostenga le spese legali per la definizione dell’accordo contrattuale fino ad un massimo di
20.000 euro.

La durata sarà di 24 mesi e le obbligazioni saranno convertibili ad un prezzo di conversione pari al 93% del più basso Volume Weighted Average Price giornaliero delle azioni durante il c.d. pricing period applicabile (ovvero un periodo di 15 giorni antecedente la richiesta di conversione).

Negma potrà chiedere la conversione di tutte o di parte delle obbligazioni emesse inviando un’apposita comunicazione alla società in qualsiasi momento, fermo restando che in caso di mancata richiesta di conversione entro la data di scadenza delle obbligazioni, queste ultime saranno convertite automaticamente in azioni di nuova emissione.

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