Mercati Usa – Seconda seduta consecutiva con segno positivo

Giornata incredibile a Wall Street che reagisce molto positivamente ad una serie di dati macro economici negativi, nella speranza che la Federal Reserve possa interrompere in tempi brevi l’azione di politica monetaria restrittiva che sta indebolendo da inizio anno l’andamento del mercato azionario.

L’accelerazione dei listini è stata poderosa con il Nasdaq che è passato da un segno negativo di un punto percentuale in pre market fino ad un picco massimo del 3,25%, chiudendo in guadagno del 2,7%. In forte ascesa anche il Russell 2000 (+2,2%), seguito dallo S&P500 (+2%) e dal Dow Jones (+1,6%).

Nvidia testimonia l’euforia di una giornata molto caotica partendo da un segno rosso del dieci per cento, in scia alla pubblicazione della trimestrale, e chiudendo in progresso del sei.

VIX in discesa di tre punti percentuali a 27,5.

Sul mercato obbligazionario i rendimenti restano praticamente fermi al livello della giornata precedente con il Tbond al 2,74%.

Lieve progresso per i due principali metalli preziosi – oro ed argento – i quali riescono a chiudere rispettivamente al di sopra dei 1.850 dollari l’oncia e dei $22.

Nuovo balzo invece del petrolio che si apprezza di tre punti percentuali, raggiungendo i 114 dollari al barile.

Sul mercato valutario il dollaro torna ad indebolirsi scivolando fino a 1,076 nei confronti della moneta unica, mentre risale fino a 64 rispetto al rublo russo che cede l’otto per cento in scia al taglio dei tassi di interesse da parte della Banca Centrale dal 14 all’11%.