Mercati Usa – Terza seduta consecutiva di forte rialzo

Wall Street si impenna nell’ultima giornata e chiude una settimana molto brillante con le ultime tre giornate che consentono un netto rimbalzo dai minimi di inizio ottava.

Tutti gli indici terminano sui massimi intraday dopo un tentativo di lieve correzione a metà giornata ed una ulteriore accelerazione nel finale.

Chiusura euforica con il Nasdaq che guadagna il 3,3%, il Russell 2000 il 2,7%, lo S&P500 il 2,5% ed il Dow Jones l’1,8%.

L’indice dei cinquecento titoli principali guadagna oltre il 6% nella scorsa ottava, un evento che si è verificato solo una ventina di volte nel dopo guerra.

Il Nasdaq interrompe una striscia negativa di sette settimane consecutive, la più lunga da un ventennio (scoppio della “dotcom bubble”), ed il Dow Jones di otto, la peggiore dal 1932. Lo S&P500 recupera metà delle perdite sofferte dal primo aprile al venti maggio, pari al 14,2%.

Si involano i titoli tecnologici nel tentativo di recuperare una minima parte delle pesanti cadute delle scorse settimane.

Tesla avanza del 7%, Nvidia del 5,3%, Apple e Google del 4% ed Amazon appena al di sotto.

VIX in discesa di sei punti percentuali a 25,7.

Sul mercato obbligazionario i rendimenti restano praticamente fermi, per la terza seduta consecutiva, con il Tbond al 2,74%.

Lieve progresso per i due principali metalli preziosi – oro ed argento – i quali riescono a chiudere rispettivamente ancora al di sopra dei 1.850 dollari l’oncia e dei $22, ma cancellano quasi tutto il guadagno a causa del rally sul mercato azionario.

Continua a salire invece il petrolio di un altro punto percentuale, raggiungendo i 115 dollari al barile.

Sul mercato valutario il dollaro rimbalza rispetto ai minimi settimanali a 1,074 nei confronti della moneta unica, mentre risale fino a 66 rispetto al rublo russo che inizia a stabilizzarsi dopo il taglio dei tassi di interesse da parte della Banca Centrale dal 14 all’11% effettuato giovedì scorso.