Mercati Usa – Si ferma il rialzo

Wall Street tenta un nuovo allungo cercando di recuperare una partenza negativa. Il mercato azionario domestico chiude negativo interrompendo il forte rimbalzo delle tre sedute precedenti che hanno preceduto la pausa festiva del Memorial Day.

Gli indici terminano sostanzialmente a metà tra massimi e minimi giornalieri, ad eccezione del Russell 2000 (-1,3%). Dow Jones e S&P500 lasciano sul terreno lo 0,6-0,7%, mentre più contenuta è la discesa del Nasdaq (-0,4%) che rimbalza sulla perforazione di quota 12.000 punti.

Tra i titoli principali poco da segnalare, al di fuori della performance di Amazon (+4%).

VIX in lieve rialzo (+2%) a 26,2.

Sul mercato obbligazionario i rendimenti schizzano improvvisamente, nell’attesa dell’inizio del nuovo “tapering” da parte della Fed dalla giornata odierna. Il Tbond guadagna undici punti base e vola al 2,85%.

Brutta giornata per i due principali metalli preziosi – oro ed argento – i quali scivolano rispettivamente di uno e due punti percentuali.

Giornata molto contrastata anche per il petrolio che prima sale di oltre un punto percentuale, raggiungendo i 120 dollari al barile e poi cede nel finale (-2%) chiudendo al di sopra dei $115, scontando la notizia dell’embargo progressivo di greggio da parte della UE nei confronti della Russia.

Sul mercato valutario il dollaro scambia stabile a 1,074 nei confronti della moneta unica, mentre risale fino a 129 rispetto allo yen giapponese.