Mercati Usa – Previsto avvio negativo su persistere timori inflazione

I futures sull’azionario Usa cedono lo 0,5-0,6%, preannunciando una partenza debole a Wall Street in scia al persistere dei timori legati all’inflazione e alle misure delle banche centrali per contrastarla.

Ieri i principali indici americani hanno chiuso in rialzo, recuperando terreno dopo le perdite di lunedì al termine di un’altra seduta comunque nervosa. Lo S&P 500 ha guadagnato l’1%, il Nasdaq lo 0,9% e il Dow Jones lo 0,8%.

Il sentiment dei mercati resta fragile tra le preoccupazioni che gli incrementi dei tassi di interesse per contrastare le pressioni sui prezzi frenino la crescita dell’economia e gli utili societari.

L’inflazione ha ormai superato l’8% nella zona euro ed è attesa rimanere sopra tale soglia anche negli Stati Uniti, forzando le istituzioni monetarie a perseguire un’aggressiva politica restrittiva.

A complicare il compito delle banche centrali, chiamate ad arrestare la corsa dei prezzi senza soffocare la crescita, contribuisce il conflitto in Ucraina, che non sembra dare segnali di tregua spingendo al rialzo i costi di alimentari ed energia.

Il focus degli operatori è quindi rivolto soprattutto sulla riunione della Bce in programma giovedì, che dovrebbe annunciare la fine del piano di acquisti bond mensili per poi prepararsi a un primo intervento sui tassi a luglio.

L’attenzione si sposterà poi sul report sui prezzi al consumo negli Stati Uniti in uscita venerdì, per capire se la Federal Reserve continuerà ad alzare i tassi di interesse a un ritmo di 50 punti base.