Mercati – Previsto avvio incerto in attesa del Job Report Usa

Prevista una partenza poco sotto la parità per le borse europee, dopo il parziale recupero registrato nelle ultime due sedute e in attesa questo pomeriggio della diffusione dei dati sul mercato del lavoro a stelle e strisce.

Chiusura in rialzo ieri a Wall Street, con i principali indici americani che hanno accelerato progressivamente nel corso della seduta riuscendo a terminare sui massimi intraday. Il Nasdaq ha guadagnato il 2,3%, lo S&P 500 l’1,5% e il Dow Jones l’1,1%.

Tra i mercati asiatici, stamane, Tokyo ha chiuso in positivo dello 0,3%, perdendo terreno nel finale dopo lo shock che ha colpito il Giappone per l’attentato all’ex primo ministro Shinzo Abe. Shanghai cede lo 0,1% e Hong Kong avanza dello 0,3%.

Il focus degli operatori, oggi, è rivolto in particolare sul Job Report Usa di giugno per ottenere indizi sulle prossime mosse della Federal Reserve, dopo che le minute del Fomc diffuse negli scorsi giorni hanno confermato l’atteggiamento di tolleranza zero sull’inflazione.

Diversi esponenti della banca centrale americana hanno sminuito le preoccupazioni che hanno travolto i mercati nelle ultime settimane sul rischio di recessione in scia a una politica monetaria più restrittiva.

Il membro del board Christopher Waller e il presidente della Fed di St. Louis James Bullard hanno parlato della necessità di una stretta sui tassi per contrastare le pressioni sui prezzi, argomentando però che gli Usa sono in grado di evitare una contrazione dell’economia.

Intanto la curva dei rendimenti dei Treasury resta invertita, alimentando i timori sul fatto che la minaccia di una recessione sia elevata. Anche l’aumento della volatilità sul mercato dei bond sottolinea un clima di incertezza.