Mercati Usa – Positivi Nasdaq e S&P 500 in avvio, giù il Dow Jones

Partenza contrastata a Wall Street, in attesa delle indicazioni della nuova stagione delle trimestrali su come le aziende stanno fronteggiando l’elevata inflazione e i timori di recessione.

Dopo pochi minuti di scambi, il Nasdaq guadagna lo 0,6% e lo S&P 500 lo 0,1%, mentre il Dow Jones cede lo 0,2%.

Il sentiment dei mercati è appesantito dalla situazione Covid in Cina, dove si temono nuovi lockdown in scia alla conferma della strategia di Pechino di test di massa e restrizioni alla mobilità per arginare il nuovo aumento dei contagi.

Il focus degli operatori è però rivolto soprattutto sul report sull’inflazione Usa a giugno in uscita domani, che dovrebbe mostrare un’ulteriore accelerazione dei prezzi spianando la strada a un ulteriore rialzo dei tassi di interesse da 75 punti base della Federal Reserve.

Cresce, inoltre, l’attesa per l’inizio della nuova stagione delle trimestrali, che fornirà maggiori indicazioni sulle prospettive delle società da qui a fine anno, dopo un primo semestre frenato dai timori di recessione.

Pepsi è stata tra le prime aziende di Wall Street a pubblicare i risultati, alzando le previsioni sui ricavi in scia a una domanda che rimane solida nonostante l’inflazione, ma avvisando sull’impatto del dollaro forte.

Sul Forex, infatti, il biglietto verde continua ad apprezzarsi nei confronti delle altre valute, con il cambio euro/dollaro sui minimi da circa vent’anni a un soffio dalla parità a 1,004. In calo, invece, il dollaro/yen a 136,7 con gli acquisti sulla moneta nipponica che confermano il clima di cautela che premia i bene rifugio.

Il rialzo della moneta americana penalizza anche le materie prime, con un nuovo crollo delle quotazioni del greggio. Il Brent (-5%) arretra a 98,9 dollari e il Wti (-4,6%) a 102,2 dollari, complici i timori di un indebolimento della domanda dovuto ai lockdown in Cina e al rallentamento dell’economia globale.

Nel comparto obbligazionario, infine, il rendimento del decennale americano cede circa sette punti base al 2,92% e quello del biennale circa sei punti base al 3,01%.