Mercati Usa – Previsto avvio misto in attesa di inflazione e trimestrali

I futures sull’azionario Usa sono misti, preannunciando una partenza contrastata a Wall Street in attesa delle indicazioni della nuova stagione delle trimestrali su come le aziende stanno fronteggiando l’elevata inflazione e i timori di recessione.

I derivati su Dow Jones e S&P 500 cedono rispettivamente lo 0,6% e lo 0,4%, mentre quello sul Nasdaq sale dello 0,2%.

Ieri i principali indici americani hanno chiuso in calo, interrompendo il tentativo di recupero registrato la scorsa settimana. Il Nasdaq ha perso il 2,3%, lo S&P 500 l’1,2% e il Dow Jones lo 0,5%.

Il sentiment dei mercati è appesantito dalla situazione Covid in Cina, dove si temono nuovi lockdown in scia alla conferma della strategia di Pechino di test di massa e restrizioni alla mobilità per arginare il nuovo aumento dei contagi.

Il focus degli operatori è però rivolto soprattutto sul report sull’inflazione Usa a giugno in uscita domani, che dovrebbe mostrare un’ulteriore accelerazione dei prezzi spianando la strada a un ulteriore rialzo dei tassi di interesse da 75 punti base della Federal Reserve.

Intanto, il presidente della Fed di Atlanta, Raphael Bostic, ha dichiarato che l’economia Usa è in grado di far fronte a una politica monetaria restrittiva, ribadendo il proprio sostegno a un’altra maxi stretta sul costo del denaro nella riunione di questo mese.

Il presidente della Fed di Kansas City Esther George, che lo scorso mese si era opposta al rialzo dei tassi da 75 punti base, ha invece messo in guarda sul rischio di contraccolpi derivanti da un ciclo restrittivo troppo frettoloso.

Cresce, inoltre, l’attesa per l’inizio della nuova stagione delle trimestrali, che fornirà maggiori indicazioni sulle prospettive delle società da qui a fine anno, dopo un primo semestre frenato dai timori di recessione.

Pepsi è stata tra le prime aziende di Wall Street a pubblicare i risultati, guadagnando oltre l’1% nel premarket dopo aver alzato le previsioni sui ricavi. La società di soft-drinks ha dichiarato che la domanda rimane solida nonostante l’inflazione, attendendosi però un impatto dal dollaro forte.