Partenza negativa a Wall Street, in un mercato che attende l’esito della riunione della Federal Reserve e che continua a monitorare le indicazioni provenienti dalla stagione delle trimestrali.
Dopo pochi minuti di scambi, il Nasdaq cede lo 0,8%, lo S&P 500 lo 0,5% e il Dow Jones lo 0,2%.
In un contesto in cui permangono i timori per l’elevata inflazione e per il rischio di recessione, si apre oggi la due giorni di riunione del Fomc, che domani comunicherà la decisione sui tassi di interesse.
Gli operatori si attendono il secondo intervento consecutivo da 75 punti base come parte della campagna per contrastare le pressioni sui prezzi, mentre si è raffreddata l’ipotesi di una stretta da un punto percentuale.
Focus, inoltre, sull’entrata nel vivo della stagione delle trimestrali e in particolare sulla diffusione dei conti delle big tech americane. Attesi oggi i risultati di Alphabet e Microsoft, mentre domani usciranno i conti di Meta e giovedì quelli di Apple e Amazon.
Intanto, il colosso della distribuzione Usa Walmart crolla di oltre l’8% in avvio dopo aver fornito una guidance deludente, citando la riduzione della spesa dei consumatori a causa dell’aumento dei prezzi.
Sul fronte energetico, i paesi Ue hanno raggiunto un accordo per ridurre in modo coordinato i propri consumi di gas del 15%, in scia alla prospettiva sempre più probabile di una chiusura dei rubinetti da parte di Mosca.
Gazprom ha annunciato un’ulteriore riduzione delle forniture verso la Germania attraverso il gasdotto Nord Stream a causa della necessità di effettuare lavori di manutenzione su un’altra turbina. A partire da domani il flusso scenderà al 20% della capacità totale.
Tra le materie prime in rialzo le quotazioni del greggio, con il Brent (+1,6%) a 101,8 dollari e il Wti (+1,4%) a 98 dollari. Sul Forex il biglietto verde torna a rafforzarsi nei confronti delle altre valute, con il cambio euro/dollaro in discesa a 1,014 e il dollaro/yen a 136,5.
Nel comparto obbligazionario, infine, il rendimento del decennale americano arretra di circa otto punti base al 2,72% e quello del biennale di circa tre punti base al 2,98%.
























