Mercati asiatici – Poco mossi aspettando la FED, vendite a Hong Kong

Seduta poco mossa per i maggiori listini asiatici ad eccezione di Hong Kong colpita dalle vendite, dopo i risultati delle big tech statunitensi pubblicati ieri sera a mercati chiusi e in attesa della conclusione della riunione della FED.

Il sentiment resta parzialmente nervoso aspettando la decisione sul rialzo dei tassi da parte dell’Istituto guidato da Jerome Powell che continua la lotta all’inflazione sui massimi da 40 anni. L’incremento dovrebbe concretizzarsi in 75 punti base, portando l’aumento complessivo delle riunioni di giugno e luglio a 150 punti base.

Gli operatori si interrogano sul futuro della politica monetaria e sull’obiettivo massimo entro la fine dell’anno per i fed funds, oltre che sulla possibilità di avere dei tagli nel 2023 per sostenere un’economia a rischio recessione.

Previsto per domani un colloquio tra il Presidente Joe Biden e il leader cinese Xi Jinping sulla scia di un aumento delle tensioni tra i due paesi dopo la notizia riguardante un possibile viaggio a Taiwan di Nancy Pelosi.

Sul forex, il cambio euro/dollaro si attesta in area 1,0138 e il dollaro/yen a 136,88. Tra le materie prime, in rialzo le quotazioni del greggio con il Brent a 99,91 dollari (+0,4%) e il Wti a 95,75 dollari al barile (+0,8%). Oro flat a 1.717 dollari l’oncia.

Tornando ai listini asiatici, in Cina Shanghai sulla parità e Shenzen a +0,2%. Hong Kong a -1,3%.

Giappone poco mosso con Nikkei a +0,3% e Topix a +0,2%.

Il tutto dopo che ieri a Wall Street il Dow Jones ha chiuso a -0,7%, lo S&P500 a -1,1% e  il Nasdaq a -1,9%.