Mercati – Giù solo Parigi in avvio, a Milano occhi su Saipem e Unicredit dopo i conti

Partenza positiva per le borse europee, in attesa dell’esito questa sera della riunione della Federal Reserve e con un occhio sempre rivolto alla stagione delle trimestrali, entrata nel vivo su entrambe le sponde dell’Atlantico.

A Milano il Ftse Mib guadagna l’1,1% in area 21.390 punti. In rialzo anche il Ftse 100 di Londra (+0,5%), l’Ibex 35 di Madrid (+0,5%) e il Dax di Francoforte (+0,4%), mentre arretra il Cac 40 di Parigi (-0,1%).

Sui mercati continua a prevalere un sentiment di cautela, in attesa dell’anticipato rialzo dei tassi di interesse della Fed, parte dell’ondata di strette monetarie in giro per il mondo per contrastare l’inflazione che sta alimentando i timori di recessione.

Il previsto ritocco del costo del denaro da 75 punti base da parte della banca centrale Usa significherebbe un incremento combinato di 150 punti base tra giugno e luglio, il maggior aumento dei tassi dagli anni ’80.

Ieri, il Fondo monetario internazionale, nell’aggiornamento del World Economic Outlook, ha messo in guardia sul rischio che l’economia globale possa presto trovarsi sull’orlo di una recessione dovendo fare i conti con prospettive ‘cupe’.

La svolta restrittiva delle banche centrali, la crisi energetica in Europa con il conflitto in Ucraina, le sfide del settore immobiliare cinese e l’incertezza Covid sono alcuni dei fattori che stanno contribuendo ad oscurare l’outlook.

Sul fronte delle trimestrali, ieri a mercati chiusi hanno diffuso i conti Microsoft e la casa madre di Google, Alphabet, mentre questa sera usciranno i risultati di Meta Platforms e domani quelli di Apple e Amazon.

Intanto sul Forex il biglietto verde è poco mosso nei confronti delle altre valute, con il cambio euro/dollaro a 1,013 e il dollaro/yen a 137. Tra le materie prime in lieve rialzo le quotazioni del greggio, con il Brent (+0,2%) a 99,7 dollari e il Wti (+0,6%) a 95,5 dollari.

Sull’obbligazionario, infine, lo spread Btp-Bund riparte in area 236 punti base, con il rendimento del decennale italiano al 3,31%.

Tornando a Piazza Affari, non fa prezzo in avvio Unicredit mentre Saipem guadagna il 4,3%, dopo la pubblicazione prima dell’apertura dei mercati delle rispettive trimestrali. In rialzo Prysmian (+2,9%), Banco Bpm (+2,4%), Bper (+2%) e Nex (+1,8%).