Circle – Crescere sfruttando le opportunità del momento

La crescita di Circle Group continuerà lungo le direttrici della Strategic Road Map 2024, puntando sull’intermodalità green, sul raggiungimento di una dimensione ancora più internazionale e sulla continua evoluzione delle soluzioni proposte per l’innovazione e la digitalizzazione del settore portuale e della logistica, con focus anche sul segmento aereo. La pandemia e il conflitto in Ucraina hanno determinato un’esplosione al rialzo dei prezzi lungo la catena logistica e un generale peggioramento delle tempistiche di consegna, rendendo evidente l’importanza di avere una supply chain efficiente e strumenti in grado di gestire-anticipare le criticità in essere. Un percorso che sarà supportato dagli ingenti investimenti previsti dal Next Generation EU che offriranno al sud Europa un’occasione irripetibile per raggiungere i target desiderati. Occasione di crescita pronta ad essere colta dalla società che ha saputo intercettare a più riprese le necessità e potenzialità di questa fase decisiva per il settore dei porti, della logistica intermodale e dei trasporti multimodali. Con riferimento all’andamento dei primi sei mesi del 2022, in attesa di conoscere i dati ufficiali, il Presidente e Amministratore Delegato Luca Abatello ha sottolineato la “grande soddisfazione per l’andamento del semestre, l’importante interesse dimostrato dal mercato per le nostre soluzioni e soprattutto gli innovativi servizi federativi, nonché una aspettativa per lo sblocco ormai prossimo dei fondi PNRR su intermodalità e logistica che dovrebbe avvenire a prescindere dal cambio di governo”.

Circle Group proseguirà nei piani di crescita esplicitati nella Strategic Road Map 2024 – Connect 4 Agile Growth, mettendo al centro l’intermodalità green principalmente sulla componente ferroviaria che ha già visto il raggiungimento di importanti risultati nelle aree portuali più rilevanti del panorama italiano.

L’internazionalizzazione resta uno dei temi principali dello sviluppo intrapreso dopo l’operazione MagellanCircle. In merito, il successo dell’integrazione è stato testimoniato anche dai rilevanti contratti conseguiti nell’ultimo anno. Le mire espansionistiche interesseranno la sfera del M&A, che attualmente vede in corso due diligence sul fronte portuale. Focus anche sull’investimento completato da Friulia, la finanziaria del Friuli Venezia Giulia entrata nel capitale sociale della controllata triestina Info.era mediante l’acquisizione di una partecipazione pari al 20%.

La continua innovazione e il lancio di nuove soluzioni sarà un elemento portante delle strategie, con l’obiettivo di favorire un percorso di innovazione, realizzando una logistica smart, sostenibile, ‘federativa’, integrata, nonché capace di utilizzare le componenti intermodali. Percorso che nel 2022 ha già visto l’introduzione di una nuova suite ‘Global Supply Chain Visibility for Manufacturing & Distribution’ per il continuo monitoraggio e controllo della Supply Chain.

Interessanti anche le potenzialità offerte dal settore aereo, che si appresta a vedere applicate una serie di semplificazioni e digitalizzazioni fino ad oggi ristrette al contesto marittimo, cercando di ampliare tali strumenti all’intero mercato aereo italiano e oltre.

Le strategie permettono di delineare una crescita positiva anche in termini di risultati, secondo Integrae Sim, Circle Group raggiungerà un Valore della Produzione di 17,7 milioni nel 2025 (Cagr 21-25 al 17,4%) e un Ebitda di 4,2 milioni (Cagr 21-25 32,5%), con un Ebitda margin in deciso miglioramento al 23,8% (vs 14,7% 2021).

Infine, domani sarà proposta all’Assemblea dei Soci l’autorizzazione all’acquisto e disposizione di azioni proprie per un controvalore massimo di 2 milioni. Gli acquisti prevedono un massimo di azioni, tenuto conto delle azioni proprie Circle di volta in volta detenute in portafoglio dalla Società o dalle società da essa controllate, non superiore a 400.000 azioni (10% capitale sociale).

Il Presidente e AD Luca Abatello presenta le priorità strategiche

Focus sull’intermodalità green, portando avanti il percorso di internazionalizzazione intrapreso e il lancio di nuove soluzioni con l’obiettivo di accompagnare i Clienti in un percorso di innovazione, realizzando una logistica sempre più smart, sostenibile, federativa, integrata e capace di sfruttare nel migliore dei modi le componenti intermodali”.

Da sx Alexio Picco (Managing Director) e Luca Abatello (Presidente e Ceo)

Sono queste le priorità strategiche delineate dal Presidente e CEO di Circle Group, pronta a cogliere le prospettive favorevoli derivanti dal consolidamento del Next Generation EU.

Il tutto, “coerentemente anche con le indicazioni contenute nella roadmap strategica al 2024 Connect 4 Agile Growth che ha definito le coordinate strategiche del nostro piano di sviluppo.”

Intermodalità green al centro dei piani futuri

Nel nostro piano industriale e negli ultimi incontri con gli analisti abbiamo puntato sul tema dell’intermodalità green, in primis ferroviario. Siamo estremamente soddisfatti dei risultati raggiunti finora, con diversi progetti in corso sulla componente dell’ultimo miglio e sulle attività di digitalizzazione ferroviaria nell’area di Genova-Savona, Spezia-Carrara, Trieste-Monfalcone e Ravenna, quattro dei poli portuali più significativi a livello italiano”.

La società ha consolidato e rafforzato inoltre il rapporto con Terminali Italia del gruppo RFI – il maggiore operatore terminal inland a livello italiano – a cui aggiungere il successo delle operazioni con MedLog (MSC) nella digitalizzazione delle procedure a valenza doganale intermodale. “Da questo punto di vista siamo contenti di avere investito molto negli ultimi anni e di riscuoterne ora i frutti”, spiega Luca Abatello.

“Contemporaneamente all’interno del progetto FENIX abbiamo realizzato una dashboard di monitoraggio di riduzione dei consumi in termini di Co2 in funzione dello switching modale, sulla componente più carbon based e meno inquinante. Una green dashboard che stiamo proponendo ai nostri clienti della catena logistica e a quelli del mondo industriale che ripongono una crescente importanza nei temi ESG e di sostenibilità”.

Crescente internazionalizzazione e M&A

Proseguiranno anche le attività di internazionalizzazione dopo aver completato con successo l’integrazione MagellanCircle. I contratti arrivati negli ultimi sei mesi, incalza l’Amministratore Delegato “sono ben oltre i budget attesi e siamo decisamente soddisfatti dell’operazione che ha permesso di aumentare la presenza a Bruxelles ed espandersi nella Penisola Iberica”.

“Molti degli ultimi progetti co-finanziati presentano una forte vocazione internazionale e sono basati in Portogallo, dove grazie alla nuova sede di Oporto riusciamo a proporci molto più facilmente”.

La crescita si svilupperà anche perseguendo linee esterne, potendo contare su una solida situazione finanziaria ed attualmente sono in corso due diligence prevalentemente sul fronte portuale.

Sempre sul tema delle operazioni straordinarie, recentemente, Friulia – finanziaria della regione Friuli Venezia Giulia – è entrata nel capitale sociale della controllata triestina Infoera mediante l’acquisizione di una partecipazione pari al 20%. Un investimento “che rappresenta un tassello molto importante per la crescita delle nostre attività, andando a rafforzare e agevolare la digitalizzazione nell’area dei porti di Trieste e Monfalcone e in generale della rete intermodale della Regione. Siamo ovviamente molto contenti del fatto che Friulia abbia condiviso con noi questa strategia, inaugurando un’altra stagione di forti investimenti nel contesto regionale”, spiega il Presidente e CEO.

Innovazione prodotti e digitalizzazione del settore cargo-aereo

L’innovazione dei prodotti coincide con la terza priorità strategica di Circle che ha riscontrato un “grande interesse del mercato negli ultimi mesi con il lancio della suite ‘Global Supply Chain Visibility for Manufacturing & Distribution’, soluzione unica per il continuo monitoraggio e controllo della Supply Chain in grado di consentire alle aziende di fruire di un unico strumento di dialogo tra tutti gli attori coinvolti nel processo”.

“A ciò aggiungeremo nei prossimi mesi il lancio della green dashboard, una track-platform ulteriormente evoluta che permetterà di anticipare l’appuntamento a un nodo multimodale ed evitare ritardi dei vari strumenti di trasporto. Vedremo maturare una serie di moduli predittivi di intelligenza artificiale e syncromobilità, per analizzare possibili scenari futuri e offrire strumenti di supporto alle decisioni del top management aziendale”.

Tra le ultime iniziative, Circle ha avviato anche un’espansione sul settore aereo: “E’ partito il progetto con SEA e durante l’estate prenderà il via il relativo progetto pilota che rappresenterà una svolta per il mondo cargo aeroportuale. Finalmente si potranno applicare una serie di semplificazioni e digitalizzazioni fino ad oggi ristrette al contesto marittimo. La fase pilota interesserà solamente alcuni vettori di un aeroporto ma l’obiettivo prevede un ampliamento successivo all’intero mercato aereo italiano e oltre. Sta procedendo positivamente anche la collaborazione intrapresa con Cargo Start basata sull’integrazione tra la suite MILOS® Global Supply Chain Visibility, Master SPED®, Master TRADE® e la soluzione StarTracking® sviluppata da Cargo START per il tracking airport-to-airport”.

Risultati in crescita nel 1Q22 e FY21

In attesa di conoscere i dati ufficiali dei primi sei mesi del 2022, Abatello ha espresso “grande soddisfazione per l’andamento del semestre, l’importante interesse dimostrato dal mercato per le nostre soluzioni e soprattutto gli innovativi servizi federativi, nonché una aspettativa per lo sblocco ormai prossimo dei fondi PNRR su intermodalità e logistica che dovrebbe avvenire a prescindere dal cambio di governo”.

Portando l’attenzione sugli ultimi risultati raggiunti, il primo trimestre del 2022 ha confermato la crescita del business e il rafforzamento degli obiettivi della Strategic Roadmap 2024 con un Valore della Produzione consolidato in aumento del 26% su base annua a 2,5 milioni. Nel periodo è stato registrato un incremento più che proporzionale dei prodotti software proprietari proposti anche in modalità “SaaS” (Software as a Service) su piattaforma Cloud (+32%) e dai servizi federativi Milos® (+126%).

Il Full Year 2021 ha visto una crescita di tutte le principali voci del conto economico con un Valore della Produzione a 9,3 milioni (+25%), un Ebitda raddoppiato a 1,4 milioni (+106%), una marginalità in miglioramento al 14,7% (vs 8,9%) e un utile netto in progresso a 0,5 milioni (+1996%).

Trasformare le criticità macroeconomiche in opportunità

“La pandemia e il conflitto russo-ucraino hanno rappresentato una complessità per i nostri clienti ma al tempo stesso un’opportunità di crescita per la nostra azienda. È aumentata infatti l’esigenza di effettuare investimenti in soluzioni predittive per digitalizzare la catena logistica e affrontare quelle complicazioni derivanti dall’attuale scenario macroeconomico”.

Gli impatti del PNRR e del Next Generation EU, prosegue Luca Abatello, “dovrebbero rimanere molto forti, così come saranno determinanti le conseguenze post-covid per il fatto che l’industria non potrà più permettersi delle inefficienze. Riteniamo che il trend sarà sostenuto dal Next Generation EU, da cui ci attendiamo un ammontare di investimenti destinati alla digitalizzazione della catena logistica in Italia per circa 500 milioni nei prossimi 3 anni, oltre a un ammontare simile di risorse anche negli altri paesi dove siamo attivi”. 

Proiezioni e stime future

Le stime elaborate da Integrae Sim indicano un importante sviluppo del Valore della Produzione, atteso a 17,7 milioni nel 2025 (Cagr 21-25 al 17,4%). L’Ebitda crescerà a un tasso annuo medio superiore, raggiungendo 4,2 milioni nell’ultimo anno (Cagr 21-25 32,5%), con un Ebitda margin al 23,8% (vs 14,7% 2021).

Integrae Sim stima inoltre un utile netto di 2,1 milioni nel 2025 (Cagr 21-25 39,5%) e una PFN che migliorerà ulteriormente fino ad evidenziare liquidità nette per 7,5 milioni.

###

Resta sempre aggiornato sul tuo titolo preferito, apri l'Insight dedicato a Circle