Banche (flat) – In evidenza Banco Bpm (+2,6%) e Bper (+1,6%)

Il Ftse Italia Banche chiude invariato, rispetto al +0,4% dell’analogo indice europeo e al -0,3% del Ftse Mib.

Seduta incerta per il Vecchio Continente, mentre tornano in primo piano le tensioni geopolitiche internazionali con la visita di Nancy Pelosi, presidente della Camera Usa, a Taiwan, sgradita alla Cina. Intanto, gli operatori si interrogano sulle prossime mosse della Fed e valutano i rischi di una recessione.

Sul Forex, l’euro/dollaro resta sopra quota 1,02 mentre sull’obbligazionario lo spread Btp-Bund si amplia oltre i 220 bp, con il rendimento del decennale italiano in area 3%.

Tornando al comparto creditizio di Piazza Affari, acquisti su Banco Bpm (+2,6%) e Bper (+1,6%). Prosegue il piano di acquisto azioni proprie di Intesa, che detiene l’1,62% del capitale.

Banca Finnat Euramerica ha firmato un contratto di acquisizione di una quota di minoranza del 9,90% del capitale sociale di Hedge Invest SGR, società di gestione del risparmio indipendente di proprietà di AM Holdings (Antonello Manuli finanziaria) e specializzata in investimenti alternativi.