Mercati – Apertura in lieve ribasso per l’Europa, a Milano Ftse Mib a -0,1%

Partenza poco sotto la parità per le borse europee, con gli operatori intenti a valutare le crescenti tensioni tra Stati Uniti e Cina su Taiwan e le persistenti preoccupazioni per il rallentamento dell’economia.

A Milano il Ftse Mib cede lo 0,1% in area 22.330 punti. In lieve ribasso anche il Dax di Francoforte (-0,4%), il Ftse 100 di Londra (-0,3%), il Cac 40 di Parigi (-0,1%) e l’Ibex 35 di Madrid (-0,1%).

La visita della speaker alla Camera Usa, Nancy Pelosi, a Taiwan ha provocato l’ira della Cina, che considera l’isola come parte del proprio territorio e ha annunciato dei test militari e interrotto alcuni scambi commerciali con Taipei.

Ad innervosire il sentiment dei mercati contribuiscono, inoltre, i commenti restrittivi provenienti da alcuni membri della Federal Reserve, che hanno sottolineato la necessità di ulteriori rialzi dei tassi di interesse anche a rischio di una recessione.

Mary Daly (Fed di San Francisco) ha dichiarato che la banca centrale Usa ha ancora molta strada da fare per raggiungere la stabilità dei prezzi, mentre Loretta Mester (Fed di Cleveland) ha detto di voler vedere “prove molto convincenti” di un rallentamento della crescita mensile dell’inflazione.

Sul fronte macro, l’agenda di oggi prevede la lettura finale di luglio degli indici Pmi servizi e composito di Italia, France, Germania, Eurozona e Stati Uniti, oltre ai dati sui prezzi alla produzione e sulle vendite al dettaglio a giugno nell’Eurozona e l’Ism non manifatturiero negli Usa.

Intanto sul Forex il biglietto verde è poco mosso nei confronti delle altre valute, con il cambio euro/dollaro sceso nuovamente a 1,015 e il dollaro/yen risalito oltre quota 133.

Tra le materie prime in lieve ribasso le quotazioni del greggio con il Brent (-0,2%) a 100 dollari e il Wti (-0,3%) a 94 dollari, in attesa della riunione di oggi dell’Opec+ chiamata a decidere sui livelli produttivi per settembre.

Sull’obbligazionario, infine, lo spread Btp-Bund riparte in area 224 punti base, con il rendimento del decennale italiano al 3,05%.

Tornando a Piazza Affari, bene in avvio Saipem (+1,2%), Finecobank (+1,2%), Banco Bpm (+0,7%) e Telecom Italia (+0,7%), mentre arretrano Interpump (-1,4%), Amplifon (-1,3%), Recordati (-1,2%) e Moncler (-1,1%).